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NUOVA STAGIONE

Il Teatro del Cerchio ha comprato casa

27 settembre 2020, 05:03

Il Teatro del Cerchio ha comprato casa

CLAUDIA OLIMPIA ROSSI

Il Teatro del Cerchio ha comprato «casa». «Dopo sei anni trascorsi ad interpretare la parte di quelli di strada, ora avremo una sede dove accogliere il nostro pubblico» ha detto Mario Mascitelli, fondatore e direttore artistico della Compagnia. La notizia è stata accolta dagli applausi durante «Mi presento», al Centro Giovani Federale, taglio di nastri delle attività 2020-21, con la formazione nel cuore della programmazione.

Riprendono infatti, in sicurezza, i corsi per adulti e bambini della Piccola Scuola di Teatro del Cerchio, uno dei maggiori centri di formazione del territorio. Pronta ai blocchi di partenza anche la Stagione teatrale 2020-21, al momento in stand by, raffigurata su una locandina provvisoria come un tendone da circo in volo. «Il Teatro Sospeso», l’ha definita Mario Mascitelli, essendo la nuova sede in fase di ristrutturazione e gli spazi legati alle scuole indisponibili per l’emergenza covid. «Per noi si tratta di una duplice sventura, ma non siamo gli unici - ha spiegato - in queste condizioni. Forse il Comune dovrebbe procurare davvero un tendone da circo per accoglierci tutti. Stanchi di essere quelli che non sanno dove andare, per tutelare il futuro dei lavoratori, per i giovani e per il nostro pubblico, ci siamo comprati, in città, un capannone di 600 metri quadrati. Dopo i lavori, avremo un teatro di 200 metri, soppalcato, con 3 sale prove, uffici, un magazzino, spogliatoi grandi, 7 bagni e anche un punto di ristoro. Un progetto ambizioso sostenuto dal contributo della Fondazione Cariparma, assegnato tramite bando, di 100 mila euro. Un sesto della spesa totale. Inoltre dobbiamo ringraziare le offerte pervenute con la campagna di raccolta fondi “Voglio diventare un Cerchione”. Però per fare un teatro occorrono tanti soldi. Nel momento in cui i teatri chiudono o vivono nell’incertezza, il Teatro del Cerchio rilancia». Lo ha fatto anche durante il lockdown, quando ogni giorno andava online con video di fiabe, spettacoli, corsi di teatro.

«Abbiamo avuto - ha spiegato Mascitelli - 300 mila visualizzazioni in tutto il mondo. Le maestre li utilizzavano come materiale didattico. Ci chiamavano gli insegnanti, dalla Val d’Aosta alla Sicilia». Un senso itinerante del teatro su cui Mascitelli ha più volte scherzato, tra il serio e il faceto, con riferimento al loro peregrinare, che ha reso «Mi presento» molto più di una conferenza. Il teatro ha trionfato con «Rigo- letto e narrato», lo spettacolo in stile cinquecentesco che il Cerchio sta presentando nell’ambito di Verdi Off, commissionato dal Teatro Regio.

La sala del Federale ha dunque accolto un carrozzino da viaggio e personaggi in costume - Mario Mascitelli, Mattia Scolari, Mario Aroldi, Martina Manzini, con Rocco Rosignoli alla fisarmonica – per una coinvolgente interpretazione in chiave farsesca dell’opera verdiana, abbracciando lo spirito della commedia dell’arte. La vocazione del Cerchio alla formazione ne fa un mondo i cui i giovani sono protagonisti, come nel video di Cortocircuito, a cura di Silvia Santospirito e Martina Manzini, con un arcobaleno di risposte sognanti e costruttive alla domanda «Vorrei incontrarmi tra vent’anni». Un domani che inizia subito, con i molti corsi di teatro, organizzati dal Teatro del Cerchio, presentati personalmente da ciascun insegnante durante l’Open day (Mario Aroldi, Martina Manzini, Loredana Scianna, Stefania Maceri, Francesca Picci, Simonetta Checchia, Adriana Milani, Silvia Nisci, Maria Pia Pagliarecci, Mario Mascitelli, Sandra Soncini.

La Piccola Scuola di Teatro del Cerchio propone corsi di recitazione per bambini e ragazzi, corsi di teatro per adulti, regia, dizione e corsi di recitazione cinematografica. Per info, iscrizioni e per prenotare la lezione di prova gratuita: 345 7507803; 351 5337070; scuolateatrodelcerchio@gmail.com.

 

CLAUDIA OLIMPIA ROSSI Il Teatro del Cerchio ha comprato «casa». «Dopo sei anni trascorsi ad interpretare la parte di quelli di strada, ora avremo una sede dove accogliere il nostro pubblico» ha detto Mario Mascitelli, fondatore e direttore artistico...

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