Sei in Gweb+

PARMA

Moletolo, dopo i restauri riaperta la chiesa cinquecentesca

28 settembre 2020, 05:01

Moletolo, dopo i restauri riaperta la chiesa cinquecentesca

I fedeli di Moletolo possono tornare a pregare nella loro amata chiesa. La sobria cerimonia di inaugurazione, al termine dei lavori di ristrutturazione, si è svolta nei giorni scorsi nel rispetto delle normative anti-contagio ed è stata anticipata dalla messa presieduta da don Luigi Valentini, vicario generale della diocesi, affiancato dal parroco don Renzo Pasquinelli.

Durante la celebrazione è stato sottolineato il valore dell’intervento, reso possibile attingendo ai fondi dell’8 per mille, al contributo della diocesi e della parrocchia. I lavori, diretti dall’architetto Simona Melli, sono stati effettuati a causa di un cedimento strutturale del tetto, su progetto del geometra Walter Tarasconi.

In precedenza era stata intonacata la facciata e rinnovato il portone d’ingresso. La chiesa di Moletolo ha origini medievali e dopo una serie di cambiamenti strutturali, diventa parrocchia autonoma nel 1500. Nei documenti storici nulla viene riportato sino all’inizio del XIX secolo, quando la chiesa è gravemente danneggiata dall’esondazione del torrente Parma. Nel 1911 la chiesa subisce modifiche alla facciata e altri interventi vengono effettuati dai vari sacerdoti che guidano la parrocchia nel corso degli anni. Ad esempio, don Vincenzo Rossolini deve intervenire a ripristinarne l’agibilità a seguito dei danni provocati dalla grande piena del 1951, ma la ristrutturazione più importante avviene con il parroco che gli succede, don Luigi Longhi che, a seguito dei cambiamenti introdotti dal Concilio Vaticano II, modifica la struttura interna della chiesa: chiude le due cappelle laterali per ottenere una sala giochi a disposizione dei giovani moletolesi e un ampliamento della sagrestia e rimuove l’altare originale per metterne uno in marmo che permettesse la celebrazione dei rito rivolto ai fedeli.

Dopo la morte di don Longhi la parrocchia viene unificata con quella di Baganzolino, la canonica definitivamente chiusa ed entrambe affidate all’allora parroco di San Bernardo, don Angelo Tamani.

L.M.

 

I fedeli di Moletolo possono tornare a pregare nella loro amata chiesa. La sobria cerimonia di inaugurazione, al termine dei lavori di ristrutturazione, si è svolta nei giorni scorsi nel rispetto delle normative anti-contagio ed è stata anticipata...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal