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il dibattito

Assembramenti davanti ai bar, rigore o tolleranza?

28 settembre 2020, 05:07

Assembramenti davanti ai bar, rigore o tolleranza?

LUCA PELAGATTI

Distanziamento, mascherine. E molte polemiche. Dopo la chiusura per cinque giorni del bar Peter Pan di via Farini a causa di assembramenti e per la presenza di persone senza protezioni, sui social si è scatenata la bagarre. Che da una parte vede chi ritiene troppo severa la sanzione e chi, al contrario, parla di un centro storico in balia di una movida senza regole. E ad alto rischio.

La foto che pubblichiamo qui a fianco, scattata in borgo San Lorenzo, d'altra, parte parla chiaro: certe aree del centro sono prese ogni settimana d'assalto dai giovani e la distanza millimetrica tra i tavoli serve a poco. Perché il luogo dell'incontro, quello dove si chiacchiera e dove si socializza, è molto spesso all'esterno. Addirittura al centro della strada.

E proprio su questo ha insistito il titolare del Peter Pan contestando la multa di 400 euro e la sanzione accessoria della chiusura: «Prima arriva il lockdown a farci chiudere e poi le multe a penalizzarci: è questo il premio per il nostro sforzo? Io posso fare il massimo per fare rispettare le regole nel mio locale, nello spazio immediatamente intorno. Ma più lontano, sulla pubblica via cosa posso fare?».

Ed è proprio su questo quesito che si è concentrata buona parte del confronto sul web anche se, in realtà, la legge attribuisce comunque loro precisi compiti. Lo si capisce chiaramente leggendo l'articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza che stabilisce che il questore può sospendere la licenza di un esercizio «che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose» o che, comunque, «costituisca un pericolo per l'ordine pubblico o per la sicurezza dei cittadini». E l'assembramento di centinaia di persone, nel caso del Peter Pan il verbale parla di circa 250, può certamente essere interpretato come un pericolo in epoca di pandemia.

Ma il partito di chi stigmatizza la sanzione aggiunge anche che questi interventi si concentrerebbero solo in alcune zone e su specifici locali. Le forze dell'ordine, per parte propria, ribattono sottolineando come le multe vengano emesse ogni giorno e che sono stati ben nove i locali chiusi per alcuni giorni per le violazioni ai protocolli negli ultimi mesi. E che le azioni del personale in divisa non si concentrano solo nei bar ma spaziano anche in aree pubbliche come piazza della Pace o il parco Ducale trasformati, durante l'estate, in anche troppo affollato luogo di ritrovo, mentre le multe sono toccate anche a privati cittadini senza mascherina. Insomma, le polemiche sono lontane dal placarsi. E una sola cosa pare certa: tutti concordano sul distanziamento. A patto che sia quello degli altri.

 

LUCA PELAGATTI Distanziamento, mascherine. E molte polemiche. Dopo la chiusura per cinque giorni del bar Peter Pan di via Farini a causa di assembramenti e per la presenza di persone senza protezioni, sui social si è scatenata la bagarre. Che da...

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