Sei in Gweb+

La nuova Cittadella

Gli ambientalisti: «No a questo restyling, troppo cemento»

03 ottobre 2020, 05:08

Gli ambientalisti: «No a questo restyling, troppo cemento»

LUCA MOLINARI

Il restyling della Cittadella? Bocciato. Almeno dalle associazioni ambientaliste. Ieri mattina nel porticato della cascina del parco Bizzozero si è svolta una partecipatissima conferenza stampa (i presenti erano circa una settantina) per chiedere una modifica sostanziale al progetto di riqualificazione della Cittadella illustrato nei giorni scorsi in Municipio.

«Lo spazio verde non è un vuoto da riempire, ma una ricchezza» hanno tuonato i rappresentanti di Ada (Associazione donne ambientaliste), Legambiente, Europa Verde, Parma Sostenibile, Parma Etica, Fruttorti, Isde - Medici per l’Ambiente, Italia Nostra, Enpa.

E’ partito all’attacco Fausto Pagnotta, docente di Sociologia dei processi comunicativi per la rigenerazione urbana del nostro ateneo: «Senza il coinvolgimento dei cittadini è inutile portare avanti qualsiasi progetto - ha dichiarato - . Per quanto riguarda i lavori in Cittadella, manca qualsiasi considerazione legata al cambiamento climatico. Parchi come questo sono fondamentali per mitigare l’innalzamento delle temperature. Il manto erboso ha un ruolo importante nell’assorbimento dell’inquinamento e nell’abbassare la temperatura, ma nelle 76 pagine del documento progettuale non è presa in considerazione la tutela e la valorizzazione delle biodiversità e del manto erboso».

«Nessuno qui è contro lo sport - ha proseguito - ma creare due campi da basket e una piazzola intera per i giochi a pagamento togliendo un prato non è sostenibile». Non solo. «Nel progetto non è specificata la quantità di superficie che verrà impermeabilizzata e si parla genericamente – hanno denunciato le associazioni in una nota – di inserimento di nuovi alberi senza una corretta valorizzazione naturalistica e considerazioni sull’importanza ecologico-ambientale».

Indispensabile inoltre il coinvolgimento nella progettazione di naturalisti, biologi ed ecologi al fianco degli architetti e ingegneri. I relatori hanno quindi ribadito come la Cittadella non debba diventare il contenitore di grandi eventi. «Le aree eventi - ha affermato Laura Dello Sbarba, vicepresidente di Ada - sarebbero perfette in un nuovo parco». «Parliamone ora, senza polemiche o contrasti - ha continuato la vicepresidente di Ada - Vogliamo mettere il nostro impegno civico in un luogo dal grande valore storico-culturale e soprattutto ambientale».

Anna Kauber, paesaggista, ha sottolineato come la Cittadella necessiti di «tutela e rispetto della sua identità». «Il progetto è del 2017 ed è già vecchio - ha continuato Anna Kauber - soprattutto oggi, dopo la recente emergenza sanitaria. Non si deve dare una destinazione d’uso fissa, ma devono esserci spazi liberi per tutti».

La riqualificazione della Cittadella, secondo la paesaggista, dovrebbe partire dal terreno, effettuando una buona manutenzione straordinaria dell’esistente e una risemina delle specie vegetali autoctone.

La conferenza stampa di ieri rappresenta un primo passo per tenere sotto costante osservazione il futuro della Cittadella. «Ci auguriamo che da parte del Comune ci sia la disponibilità ad ascoltare e accogliere osservazioni costruttive - ha rimarcato Ximena Malaga Palacio - Associazioni e cittadini chiedono di essere informati con chiarezza e trasparenza sugli obiettivi, i costi, i dettagli e gli utilizzi del parco dopo il “restyling”».

Per Marta Mancuso «la non esclusione da parte dell’Amministrazione comunale dell’utilizzo del parco come contenitore di eventi, crea non poche perplessità anche per i problemi legati al traffico e ai parcheggi, con il conseguente peggioramento dell’inquinamento atmosferico, luminoso e da rumore nel quartiere Cittadella, dove è presente anche lo stadio Tardini».

 

LUCA MOLINARI Il restyling della Cittadella? Bocciato. Almeno dalle associazioni ambientaliste. Ieri mattina nel porticato della cascina del parco Bizzozero si è svolta una partecipatissima conferenza stampa (i presenti erano circa una settantina)...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal