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Coronavirus

Mascherine, parmigiani attenti: «Evitare un nuovo lockdown»

09 ottobre 2020, 05:08

Mascherine, parmigiani attenti: «Evitare un nuovo lockdown»

LUCA MOLINARI

«Meglio la mascherina che un altro lockdown». I parmigiani non hanno dubbi a riguardo. Ora che l’uso della mascherina è diventato obbligatorio in tutta Italia all’aperto e al chiuso - anche se con alcune eccezioni – i nostri concittadini sembrano essersi subito adeguati alle nuove regole varate dal governo. Ieri mattina in piazza Garibaldi e nelle vie più centrali della città le persone a volto scoperto erano davvero pochissime. Situazione simile anche fuori dal centro, nelle pensiline degli autobus e all’interno di bar e negozi.

Troppa disinvoltura invece da parte di alcuni giovani in «libera uscita» da scuola e dei (pochi) fumatori incalliti che si dimenticano di risistemare la mascherina tra una «bionda» e l’altra. «La mascherina la indossavo anche prima del decreto del governo – commenta Giovanni, un 66enne parmigiano, seduto al tavolino di un bar di via Farini assieme alla moglie Mara –. La tolgo soltanto il tempo necessario per bere il caffè, ma poi la rimetto immediatamente».

«Noi anziani – aggiunge la donna - siamo i più a rischio ed è sciocco fare i brillanti, soprattutto quando si è in compagnia di amici. Speriamo soltanto che tutti rispettino le regole, altrimenti c’è il rischio di richiudersi in casa».

La paura che possa tornare un lockdown nei mesi invernali è palpabile, soprattutto tra i più anziani. «Quando esco di casa porto sempre con me tre mascherine – spiega Luigi, 76 anni, mentre scende dalla propria bici –. Una la indosso, e le altre due le tengo in tasca di riserva. A casa ne ho tre cassetti pieni, tanto non marciscono», precisa scherzosamente.

Più rilassato il clima che si respira tra le mamme, anche se non mancano le preoccupazioni legate ad eventuali chiusure di scuole ed asili. «La mascherina ci vuole e basta – afferma Isabella, mamma di Arianna, una bambina di sette anni che frequenta la seconda elementare –. È giusto indossarla sempre, soprattutto nei luoghi affollati. Speriamo che questa misura possa bastare per arginare l’aumento dei contagi. Avendo una bimba alle elementari la speranza è che le lezioni possano proseguire per tutto l’anno scolastico, ma dubito che possa accadere».

Parole ribadite dall’amica Donatella, mamma di Matteo, compagno di classe di Arianna. «Indossare la mascherina è anche una forma di rispetto verso chi è più debole - sottolinea – e poi è soltanto una questione di abitudine, ormai viene automatico mettersela appena si esce di casa. Serve un po’ di senso civico».

Da ieri le mascherine vanno indossate se si cammina per strada, in piazza, se si sta seduti su una panchina, mentre si aspetta l’autobus o un taxi e, comunque, ogni volta che si è all’aperto. Obbligatorio anche l’utilizzo al chiuso, quando si entra nei negozi, si sale su un mezzo pubblico e negli uffici. La multa prevista per chi sgarra va da quattrocento a mille euro. «La multa è pesante, ma ci vuole- conferma Lorenzo, trentenne impiegato di uno studio legale del centro storico –. Altrimenti la gente rischia di prendere sottogamba una regola che, a mio parere, non sarebbe nemmeno necessaria se tutti usassero il buonsenso».

Anche i negozianti sembrano aver accolto positivamente le nuove disposizioni. Quintino Rabaglia, titolare della Antica Salumeria Rastelli, è chiaro: «Rispettiamo questa regola perché è un obbligo per ogni buon cittadino. C’è qualche dubbio sulla reale efficacia della misura, ma è giusto che ognuno faccia la propria parte. I nostri clienti sono tutti molto ligi alle nuove disposizioni: indossano la mascherina e si igienizzano le mani all’ingresso».

Eva Zanrè, titolare del bar Elzig di strada al Duomo, è concorde sulla necessità della mascherina. «I contagi continuano a salire ed è fondamentale evitare altre chiusure – rimarca – I clienti sono attenti, ma vedo troppi giovani disinvolti. Servirebbe un maggiore senso di responsabilità da parte di tutti».

 

LUCA MOLINARI «Meglio la mascherina che un altro lockdown». I parmigiani non hanno dubbi a riguardo. Ora che l’uso della mascherina è diventato obbligatorio in tutta Italia all’aperto e al chiuso - anche se con alcune eccezioni – i nostri...

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