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CORONAVIRUS

Al mercato in tanti con la mascherina. Ma zero distanziamento

11 ottobre 2020, 05:04

Al mercato in tanti con la mascherina. Ma zero distanziamento

Antonio Bertoncini

Mascherina obbligatoria ovunque, o quasi: se il mercato è uno dei migliori banchi di prova, bisogna ben dire che i parmigiani hanno un alto grado di senso civico. Ma c’è anche un “ma”: il distanziamento è considerato un “optional” che si può bellamente ignorare, anche a due passi dalle forze dell’ordine.

E’ un sabato mattina con il pallido gradevole sole di ottobre. Percorriamo tutta via Bixio. Per trovare le prime persone senza mascherina bisogna fare quasi un chilometro. Attorno a Corridoni si trova il solito gruppo di stranieri, metà mascherati, metà a volto scoperto, quelli che la multa da 400 euro certo non la potrebbero pagare. Ma c’è anche un distinto signore sui settanta che come maschera usa solo la barba. Tutto sembra funzionare al meglio anche al mercato degli agricoltori in piazza delle Barricate, ad eccezione di un ambulante abusivo che forse non conosce le regole e di una signora che vende il pane con la mascherina che arriva al mento.

Di vigili nessuna traccia. Ne troviamo invece cinque in Ghiaia, affollatissima come di consueto. Ma anche qui gente fuori regola, almeno per il volto coperto, se ne trova proprio poca, e non vediamo le forze dell’ordine mettere mano al taccuino delle contravvenzioni (minimo 400 euro, che si riducono a 280 se pagati entro cinque giorni).

«Sono quasi tutti mascherati – confermano i tre volontari Auser che operano per favorire il rispetto delle regole – qualcuno ha la mascherina abbassata; se glielo facciamo notare la mette correttamente, ma c’è anche chi l’abbassa di nuovo girato l’angolo. Più difficile far rispettare le regole sul distanziamento. I banchi low cost sono presi d’assalto dalle signore che frugano fra gli abiti».

Stesso copione in piazza della Pace, con tanta gente in regola e solo qualche perditempo senza mascherina. A pochi metri dalle bancarelle va in scena un esempio di senso civico da segnalare: davanti al Monumento a Verdi, tirato a lucido per il compleanno del Maestro, centinaia di persone convenute per rendergli omaggio, tutte con presidi di protezione, e rispettano pure la distanza minima di un metro, grazie anche agli addetti alla cerimonia, attenti a fare in modo che la festa non si traduca in un cluster del virus.

 

Antonio Bertoncini Mascherina obbligatoria ovunque, o quasi: se il mercato è uno dei migliori banchi di prova, bisogna ben dire che i parmigiani hanno un alto grado di senso civico. Ma c’è anche un “ma”: il distanziamento è considerato un “optional”...

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