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Trovato cadavere nel lago di Como

Lo chef salsese Stefano Panigari, savoir faire e amore per la cucina

11 ottobre 2020, 05:08

Lo chef salsese Stefano Panigari, savoir faire e amore per la cucina

Un cuoco salsese è morto sul lago di Como. E ora i carabinieri indagano. Aveva da poco finito di lavorare al Royal Victoria di Varenna, sul ramo lecchese del lago di Como, dov'era stato assunto da febbraio, quando ha trovato la morte.

È finita così l'esistenza di Stefano Panigari, chef salsese di 43 anni molto conosciuto in città. L'uomo, che è fratello del noto musicista Paolo Panigari, venerdì sera poco prima delle 23 è stato rinvenuto senza vita nella acque del lago. Aveva appena terminato il suo turno di lavoro.

A dare l’allarme è stato un suo collega che lo ha trovato parzialmente immerso nell'acqua. Accanto a lui è stato trovato il cellulare.

Il cadavere di Panigari si trovava vicino alla scalinata che collega la sponda del lago con l'area della foresteria dove il 43enne aveva il suo alloggio.

Il collega ha dato perciò immediatamente l'allarme e sul posto sono arrivati i carabinieri del comando provinciale e quelli del Nucleo investigativo di Lecco e un'ambulanza del soccorso Bellanese. Il personale sanitario, però, non ha potuto far altro che constatare il decesso del 43enne.

Sull'episodio è stato aperto un fascicolo e il cadavere dello chef è ora a disposizione della procura di Lecco che ha disposto l'autopsia.

Panigari sarebbe infatti caduto riportando una ferita alla testa. Al momento l'ipotesi più accreditata sarebbe quella di un tragico incidente. Forse, addirittura, la tragedia potrebbe essere stata causata da un improvviso malore.

Il cuoco sarebbe infatti scivolato accidentalmente rimanendo ucciso. Carabinieri e procura non scartano, però, al momento nessuna ipotesi e nei prossimi giorni proseguiranno gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto. Panigari sarebbe dovuto restare nel locale lombardo fino alla fine di questo mese.

«Un cuoco molto bravo e una persona seria e preparata - lo ricorda Severino Beri, direttore del Royal Victoria di Varenna dove Panigari lavorava -. Qui da noi era arrivato a febbraio e si era fatto subito apprezzare per la passione e l'entusiasmo che metteva in cucina. Era molto professionale in tutto quello che faceva, con una passione speciale per i secondi piatti che preparava con grande maestria». r.c.