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SFIDA

Medesano, in bici come sull'Everest

di Mariagrazia Manghi -

20 ottobre 2020, 05:03

Medesano, in bici come sull'Everest

MEDESANO Hanno scalato l’Everest senza uscire dal territorio di Medesano, 8.848 metri pedalando su e giù la salita del Cavicchiolo. Gian Maria Ceci, triatleta e consigliere comunale e l’amico Massimiliano Fanti, appassionato sportivo di Felegara, podista nella Castello Running, hanno raccolto la sfida mondiale «Everesting» e, portando a termine con successo l’impresa, sono entrati nella Hall of fame. «Abbiamo scelto una delle più belle arrampicate di Sant’Andrea, poco meno di 2 chilometri e un dislivello di circa 104 metri - raccontano qualche giorno dopo la prova quando ormai l’acido lattico è stato smaltito - abbiamo affrontato la scalata, cercando di impiegare meno tempo possibile».

Il cronometro si è fermato dopo 26 ore e 40 minuti; per 87 volte Ceci e Fanti hanno spinto sui pedali fino alla cima. Una salita bella tosta, corta e ripida, un dislivello di circa il 6 %, costante e lineare - i due hanno studiato il percorso centimetro per centimetro - il regolamento prevedeva di raggiungere gli «ottomila» in una sola attività, senza soste per dormire o riposare, ma solo qualche breve pausa per mangiare e bere. Le norme sono state rispettate, tutto tracciato sul Gps, e il risultato è già stato confermato, Ceci e Fanti sono ora in attesa della medaglia. «Con tutte le gare annullate a causa del Covid, avevamo bisogno di misurarci con l’adrenalina della competizione ed entrare nell’elenco delle persone che l’hanno finita almeno una volta - analizzano l’impresa - siamo stati bene, solo un piccolo cedimento nella notte, una crisi di sonno. Abbiamo rallentato il ritmo ma all’alba, con i primi raggi di sole e il caffè che ci hanno portato gli amici abbiamo ripreso carica ed energia». Sono stati in tanti a mobilitarsi per sostenere i due atleti: il sindaco Michele Giovanelli che li ha salutati alla partenza, gli amici delle società Castello Running e 3T Valtaro, la gente di Medesano che ha partecipato incitando, battendo le mani o portando in dono torta e tè caldo.