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Trasporto pubblico

Corse bis: da domani soltanto posti a sedere

25 ottobre 2020, 05:04

Corse bis: da domani soltanto posti a sedere

ANDREA VIOLI

Ci saranno soltanto posti a sedere nelle «corse bis» che partono domani in diverse linee extraurbane della Tep. Entrano in servizio infatti 12 nuovi mezzi di società private che serviranno a potenziare il servizio pubblico soprattutto negli orari in cui si spostano maggiormente gli studenti e i lavoratori. Un investimento da 600mila euro sostenuto da fondi della Regione, aumentando di 700mila i chilometri garantiti per i viaggiatori.

In tutta l’Emilia-Romagna domani 80 autobus privati entrano in servizio per conto delle società di trasporto pubbliche nelle diverse province. E diventeranno 120, quando tutte le città avranno reperito gli automezzi necessari. La Regione aveva chiesto alle società di trasporto pubblico i dettagli delle esigenze per le corse bis, dopo aver sentito le scuole. Tep aveva chiesto 12 mezzi supplementari, quindi parte già «a regime»: copriranno 200mila chilometri (su 1,2 milioni in tutta la regione) e trasporteranno 50 persone ognuno, tutte a sedere. All’inizio dell’anno scolastico, tra l’altro, la Tep aveva fatto un primo potenziamento delle linee per coprire 500mila chilometri più di prima.

La Regione stanzia i fondi - per Parma, 600mila euro su un totale di 4 milioni - mentre l’azienda di trasporti deve trovare i fornitori del servizio (autisti compresi). Così Tep si è rivolta a ditte con cui ha già instaurato rapporti di collaborazione. In questo momento sta usando tutti i suoi mezzi disponibili, compresi i 36 arrivati in settembre ordinati prima della pandemia.

Gli autobus delle «corse bis» viaggeranno assieme alle vetture ordinarie della linea loro assegnata, in modo che i passeggeri - in primis i ragazzi alla fermata - vedano subito che è disponibile un mezzo in più.

Il problema, come sottolineato più volte, è la «corsa all’autobus» da parte degli studenti, dai quali sono arrivate lamentele per il presunto mancato rispetto del distanziamento. Tep ricorda che i bus possono caricare fino all'80% dei passeggeri consentiti dalla carta di circolazione e ribadisce che la quota non è stata mai superata, fermandosi fra 60 e 70%.

Come si verifica? Nove addetti salgono ogni giorno su vari mezzi e contano le persone. «In alcuni paesi della provincia la polizia municipale ha effettuato controlli sulle corse in transito. Sia nei controlli effettuati da noi che in quelli della polizia municipale tramite la conta fisica dei passeggeri, il tasso di riempimento è sempre risultato ben al di sotto del limite dell’80%», stabilito dal Comitato tecnico scientifico «in virtù del frequente ricambio d'aria a bordo, grazie alla continua apertura delle porte, all’apertura dei finestrini e delle botole sul tetto dove disponibili e al ricambio forzato dell’aria».

La tabella completa delle corse bis è su www.gazzettadiparma.it.

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