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FURTO A COLLECCHIO

Dormono sul divano e i ladri svaligiano le camere: «Non ci sentiamo più al sicuro»

27 ottobre 2020, 05:05

Dormono sul divano e i ladri svaligiano le camere: «Non ci sentiamo più al sicuro»

COLLECCHIO Si sono addormentati davanti alla televisione, dopo cena, e i ladri gli hanno svaligiato le camere. È successo in via Rosselli a Collecchio. Il furto risale a qualche giorno fa e le modalità con cui è stato attuato hanno lasciato sbigottiti gli occupanti dell’appartamento. I ladri si sono intrufolati nella zona notte verso le 20.30, approfittando del fatto che gli occupanti della casa si erano addormentati sul divano, in salone, davanti alla televisione. E, particolare ancora più inquietante, hanno atteso che la badante, che segue uno dei famigliari, uscisse per fumare una sigaretta sul balcone che si affaccia dal salone su via Rosselli.

I malviventi hanno colto l’occasione e si sono arrampicati dall’altro balcone, quello più nascosto, che porta nelle camere, dietro la casa. Tutto è successo in un attimo, come ha spiegato la badante. «Ho fumato la sigaretta, sono rientrata nel salone, sembrava tutto tranquillo, quando mi sono accorta di alcuni rumori strani provenienti dalla zona notte dell’abitazione». La donna si è subito precipitata nelle camere, dove si è resa conto della presenza dei ladri che avevano già messo a soqquadro la sua stanza e si erano spostati in quella vicina. Ha cercato inutilmente di aprire la porta della seconda camera. I ladri, per avere il tempo di scappare, l’hanno chiusa a chiave dall’interno, ostacolando l’accesso.

Durante la loro razzia, si sono impossessati del denaro custodito nella camera della badante e di alcuni oggetti in oro che hanno rubato dalla seconda camera. I proprietari dell’appartamento sono sgomenti. «Non è la prima volta che la nostra casa viene presa di mira dai ladri – spiegano – per questo abbiamo potenziato i sistemi di allarme. Il fatto che siano entrati con noi in casa ci ha sconvolti. Certamente ci hanno tenuto d’occhio nei giorni precedenti il furto e si sono avvalsi di un palo per verificare i nostri movimenti la sera stessa in cui sono entrati in azione. A questo punto non ci sentiamo più sicuri neanche in casa, siamo davvero preoccupati».

G.C.Z.