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Il contagio

Al Maggiore in 24 ore 140 nuovi positivi, ma pronto soccorso e 118 reggono

30 ottobre 2020, 05:08

Al Maggiore in 24 ore 140 nuovi positivi, ma pronto soccorso e 118 reggono

MONICA TIEZZI

Il bollettino regionale sull'andamento del contagio ieri ha registrato a Parma e provincia 140 nuovi casi (di cui 67 sintomatici) e due morti: una donna di 94 e un uomo di 72 anni. I pazienti in terapia intensiva restano 12.

Sono in lenta crescita negli ultimi otto giorni le chiamate al 118 da parte di cittadini con Covid o sospetto Covid. Su una media giornaliera di 130 telefonate al numero dell'emergenza sanitaria, su Parma e provincia, a luglio e agosto quelle riferibili a coronavirus erano un paio: ieri sono state 17, dice Antonio Pastore, dirigente della centrale operativa 118 di Parma.

Niente di paragonabile a metà marzo, picco della prima ondata, quando su 250 chiamate ben 160 erano per il Covid. E le cose vanno meglio anche rispetto a province vicine come Modena e Reggio Emilia, dove il contagio per ora corre di più. Ma abbastanza, dice Pastore, «per decidere di incrementare il personale della centrale operativa. Da una settimana abbiamo sette infermieri, invece di sei, e due operatori tecnici, invece di due, per ogni turno. E' importante - dice Pastore - mantenere i tempi di risposta, di processazione delle chiamate e di arrivo delle ambulanze». Anche perché dopo ogni servizio occorre calcolare un minimo di 30 minuti per la sanificazione dei mezzi, che avviene a Vaio nel parcheggio dell'ospedale e al Maggiore al piano meno uno del pronto soccorso.

I mezzi a disposizione per ogni turno di 24 ore al momento sono 50 (32 ambulanze di base, 10 automediche, otto ambulanze con infermiere). «Un mezzo ogni 10 mila abitanti, uno dei rapporti migliori a livello nazionale - dice Pastore - Nel picco avevamo raddoppiato, un mezzo ogni cinquemila abitanti. Su tutto il territorio provincia abbiamo complessivamente 180 ambulanze disponibili». Una mobilitazione, in caso di bisogno, dovrebbe contare di nuovo sull'apporto del volontariato, che Pastore elogia e ringrazia.

Anche se il dirigente del 118 spiega che le condizioni dei pazienti oggi trasportati sono meno gravi che nello scorso marzo («i peggioramenti erano repentini e l'insufficienza respiratoria spesso forte»), si dice «preoccupato per una ripartenza verso il picco. Non vorrei tornare a sentire centinaia di ambulanze al giorno. Indossate le mascherine, rispettate le distanze, disinfettate le mani: non ci stancheremo di ripeterlo».

Se il reparto Covid del Maggiore torna a riempirsi con oltre cento letti occupati, gli accessi al triage respiratorio del pronto soccorso restano contenuti. Ieri, da mezzanotte alle 16,30 del pomeriggio, quattro, a fronte di 54 accessi al triage generale. «Mercoledì gli accessi nelle 24 ore sono stati 21 nel triage sospetto Covid e 137 nel triage no Covid - dice il direttore del ps Marcello Zinelli - Siamo sotto lo storico di accessi al pronto soccorso cittadino, un fenomeno che si riscontra in tutta Italia per la paura del contagio».

Alla mancata pressione sul ps contribuisce anche, secondo Annalisa Volpi, responsabile della Centrale coordinamento emergenza Covid, il lavoro svolto sul territorio per cercare, quando possibile, di tenere monitorati in casa i contagiati. «Oltre a Usca (unità di continuità assistenziale, ndr), che a breve cominceranno ad eseguire ecografie al polmone a domicilio, e Umm (Unità mobili multidisciplinari), la centrale di coordinamento Covid, dalle 8 alle 20, sette giorni su sette, supporta i medici di base nella valutazione terapeutica e decisionale» dice Volpi.

Se il numero di sintomatici nella nostra provincia risulta più alto che in altre province della Regione, il tasso di ospedalizzazione resta contenuto: finisce in corsia, dice Volpi, fra il 4 e il 6% dei nuovi contagiati giornalieri.

 

MONICA TIEZZI Il bollettino regionale sull'andamento del contagio ieri ha registrato a Parma e provincia 140 nuovi casi (di cui 67 sintomatici) e due morti: una donna di 94 e un uomo di 72 anni. I pazienti in terapia intensiva restano 12....

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