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Urne e Covid

Moldavi al voto, folla in via Argonne

02 novembre 2020, 05:06

Moldavi al voto, folla in via Argonne

MARTINA ALFIERI

Un lunghissima coda di persone a riempire tutta via Argonne. Singoli, gruppi e famiglie – la stragrande maggioranza con mascherine indosso, anche se non tutti – in attesa di raggiungere il seggio elettorale allestito al circolo Arci Argonne.

Issata di fronte all’ingresso in occasione delle elezioni presidenziali, accanto a quella dell’Unione europea, sventola la bandiera moldava. Parma è una delle trenta sedi distribuite sul territorio nazionale in cui gli elettori si sono potuti recare ieri, dalle 7 alle 21, per esprimere il proprio voto.

Il sito del ministero degli Esteri moldavo, vista la situazione pandemica, ha messo a disposizione dati in tempo reale sullo stato dei vari seggi: bollino rosso per Parma, che rientra tra le sedi che presentavano una coda di oltre cento persone. Un’affluenza altissima, e forse non del tutto prevista.

«Non ci aspettavamo così tante persone. Abbiamo preparato 4.500 schede in lingua rumena e 500 in lingua russa – dice uno degli "osservatori nazionali" incaricati di organizzare il seggio –. Sono persone venute anche da Reggio Emilia, che non sapevano di poter votare anche lì».

A Parma esiste una forte e attiva comunità moldava (formata da oltre seimila persone tra i residenti in città e in provincia) alla quale ieri si sono aggiunti anche elettori residenti di alcune province limitrofe.

L’ambasciata moldava in Italia ha dato precise disposizioni sulle modalità di accesso al seggio – con mascherine indossate correttamente, ossia a coprire bocca e naso, gel igienizzante e prova della temperatura – per garantire la sicurezza. Ma la situazione oltre i cancelli del circolo risulta di difficile controllo.

Se ne sono accorti anche gli abitanti del quartiere che, vedendo centinaia di persone in strada, attraverso numerose segnalazioni hanno fatto presente come forse la sede di via Argonne – che ha già ospitato la comunità moldava per diversi appuntamenti elettorali – non fosse il luogo più adeguato per evitare la formazione di assembramenti.

La fila di persone formatasi spontaneamente e non sorvegliata occupava anche parte della carreggiata, rendendo difficile il transito dei veicoli lungo la via.

Se, come alle elezioni precedenti che videro la vittoria dell’attuale presidente Igor Dodon sulla candidata europeista Maia Sandu, si andrà ai ballottaggi, il problema si potrebbe riproporre anche domenica 15 novembre.

 

MARTINA ALFIERI Un lunghissima coda di persone a riempire tutta via Argonne. Singoli, gruppi e famiglie – la stragrande maggioranza con mascherine indosso, anche se non tutti – in attesa di raggiungere il seggio elettorale allestito al circolo Arci...

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