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Il caso

Foglie secche non raccolte nelle strade, rischio cadute

03 novembre 2020, 05:03

Foglie secche non raccolte nelle strade, rischio cadute

GIAN LUCA ZURLINI

 

L'autunno è una stagione che può essere poetica, con i suoi colori e quelle "foglie morte" celebrate in tante celebri pubblicazioni.

LA CADUTA IN SCOOTER

Ma è una poesia che di certo interesserà poco alla donna che ieri mattina alle 8 e mezza è rovinosamente caduta a terra in via Santi, a Baganzola, mentre procedeva a velocità ridotta, per aver toccato il freno e avere quindi sbandato finendo sull'asfalto, o meglio sulle foglie. Già, perché il motivo della caduta è il tappeto di foglie, reso umido e scivoloso dalla nebbia che gravava ieri mattina sulla zona, e che non vengono rimosse da tempo dai mezzi Iren, nonostante le continue richieste dei residenti. il risultato è stata una distorsione al ginocchio con gamba immobilizzata per una decina di giorni e l'annuncio di voler intentare causa al Comune per il mancato spazzamento delle foglie.

RACCOLTA A SINGHIOZZO

Le lamentele che arrivano da Baganzola, dove alcuni giorni fa un'altra donna era caduta mentre camminava sempre sulla stessa strada sui marciapiedi ricoperti di foglie, sono però comuni a molte parti della città. Perché in questo autunno 2020, come dimostrano le fotografie che pubblichiamo in pagina e che sono state scattate ieri, lo spazzamento delle foglie avviene a "macchia di leopardo" e soprattutto senza la necessaria celerità in molte zone della città. Anche lasciando a parte i parchi cittadini, ci sono strade come via Varese o viale Duca Alessandro e viale Mentana dove i parcheggi a righe blu, marciapiedi e piste ciclabili sono ricoperti da uno spesso strato di foglie, soprattutto dei tigli, che proprio in questi giorni si stanno liberando del proprio manto. Ma, a parte alcune aree, soprattutto del centro città, le lamentele per la carenza di questo servizio sono numerose e diverse sono le segnalazioni che arrivano alla "Gazzetta". In particolare, sembra che a essere penalizzate siano soprattutto le frazioni e le strade di alcuni quartieri della città, come ad esempio via Raschi e via Malaspina nel Lubiana, dove l'asfalto di strade e marciapiedi è "sepolto" da giorni da una coltre di foglie gialle che con l'umidità diventano scivolose e, dunque, anche pericolose.

NIENTE SOFFIATORI

A causa del Covid, per questo tipo di interventi è stato vietato dalla Regione fin dalla scorsa primavera l'utilizzo dei tradizionali "soffiatori", peraltro invece usati da molti cittadini proprio per ripulire gli spazi antistanti alle proprie case. La raccolta delle foglie però può essere fatta comunque con le macchine spazzatrici o a mano. E, visto il periodo climatico, sarebbe opportuno che piste ciclabili, marciapiedi e strade meno "battute" venissero liberate dalle foglie in tempi rapidi. Anche perchè, più che di una questione estetica, si tratta di sicurezza degli utenti della strada.

 

GIAN LUCA ZURLINI L'autunno è una stagione che può essere poetica, con i suoi colori e quelle "foglie morte" celebrate in tante celebri pubblicazioni. LA CADUTA IN SCOOTER Ma è una poesia che di certo interesserà poco alla donna che ieri...

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