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I presidi: «Mascherine al banco? Per i piccoli 8 ore sono lunghe»

06 novembre 2020, 05:08

I presidi: «Mascherine al banco? Per i piccoli 8 ore sono lunghe»

MARA VAROLI

Era già tutto previsto: mascherine anche al banco, per elementari e medie. E per un bimbo di prima o seconda che la deve indossare per 8 ore il «gioco» dura poco. Ma il Dpcm è la regola: d'altronde, per i piccolissimi la distanza è innaturale «e la mascherina tutela molto - sottolinea la preside dell'istituto comprensivo Micheli del quartiere San Leonardo Chiara Palù -. Con i bimbi ci vuole pazienza ed è programmato un cambio mascherina, perché si sta a scuola anche al pomeriggio».

I presidi aspettano la nota di chiarimento da parte del Ministero, «ma già la Regione aveva raccomandato l'uso della mascherina per i comprensivi anche in posizione statica - continua la dirigente Palù -. Certo è che gli insegnanti sono sempre più impegnati a far rispettare le misure di protezione, di distanziamento e di igienizzazione. E le modifiche sono continue: è forse questo che mette più in difficoltà maestri e prof. Senza dimenticare che misurare la febbre e far rispettare le regole sanitarie non fanno parte del nostro mestiere: servirebbe un medico a scuola». Anche i ragazzi delle medie sono obbligati a tenere la mascherina al banco: «In classe i ragazzi sono molto bravi - assicura Alessandra Melej, dirigente scolastico del comprensivo Montebello -. E così i bambini: già prima tenevano la mascherina al banco e la toglievano solo per il pranzo e la merenda. Oppure quando si apre la finestra qualcuno coglie l'occasione per abbassarla un attimo. Vero è che le maestre stanno diventano dei sanitari, perché oltre alla chirurgica c'è anche l'igienizzazione, il lavaggio delle mani e la regolamentazione delle uscite per il bagno: solo due bambini per volta. Ma nonostante il lavoro in più, è sempre meglio essere a scuola che non a casa: per la primaria la Dad è improponibile, in quanto manca la parte di relazione ed empatia. Come dice Galimberti, l'apprendimento passa dall'affettività. Il problema dei ragazzi delle medie è che appena escono da scuola c'è chi si toglie subito la mascherina: è un'età particolare, si sentono grandi e invincibili». Un impegno complicato quello di insegnanti, presidi e bidelli: «Ma dobbiamo farlo - continua la preside Melej - e la scuola va avanti. Spero senza didattica a distanza, per il benessere psicofisico di tutti».

«Non viviamo nel regime del terrore, i bambini e i ragazzi indossano la mascherina in tutti gli spostamenti e tranquillamente al banco, poi sta nell'intelligenza dell'insegnante permettere a un alunno di abbassarla per un attimo, quando le condizioni lo permettono - interviene la preside dell'istituto comprensivo Toscanini Elena Conforti -. Ci sono genitori in pensiero perché ritengono che per i loro figli tenere la mascherina per otto ore sia pesante, ma le regole valgono per tutti e i ragazzi sono disciplinati e ubbidienti. Per le insegnanti è un compito impegnativo e siamo tutti preoccupati, ma abbiamo maturato una serenità indispensabile, proprio perché le misure adottate funzionano: all'istituto Toscanini abbiamo avuto tra i bambini un solo caso di positività dovuto al mondo sportivo e chi si trova in quarantena è per motivi familiari, per cui a scuola non si è verificato nessun contagio. Chiaro, fare scuola per noi è diverso, perché eravamo abituati a lavorare in gruppi e ad incentivare l'aiuto reciproco tra gli studenti e questo non si può più fare. Ma cerchiamo sempre di diversificare e abbiamo ottenuto due spazi all'aperto per fare lezione, grazie all'aiuto della Fondazione Cariparma». «I presidi devono eseguire - chiude Paola Piolanti, dirigente dell'istituto Albertelli-Newton - e faremo rispettare la regola: mascherine sempre. Certo è che per ogni bimbo servirà un cambio e quindi dovranno mandare il doppio delle forniture. La speranza? Che la curva dei contagi scenda e che la scuola rimanga aperta: siamo tutti molto provati».

MARA VAROLI Era già tutto previsto: mascherine anche al banco, per elementari e medie. E per un bimbo di prima o seconda che la deve indossare per 8 ore il «gioco» dura poco. Ma il Dpcm è la regola: d'altronde, per i piccolissimi la distanza è...

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