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Convocazione unica

Tamponi al Campus: bimbi e insegnanti in coda per ore

08 novembre 2020, 05:08

Tamponi al Campus: bimbi e insegnanti in coda per ore

GIOVANNA PAVESI

L’orario di convocazione comunicato da autorità sanitarie e scuola era uno solo e così, alle 9.30 di ieri mattina, decine di bambini, accompagnati dai propri genitori, si sono presentati (come richiesto) alle tende montate al parcheggio scambiatore sud, in zona Campus, per sottoporsi al tampone (in modalità drive-through) in grado di individuare eventuali contagi da nuovo Coronavirus. Ma alle 10.40, la stessa fila di auto che si era formata circa un’ora prima era ancora ferma. E, anzi, si era allungata.

«Avevamo appuntamento più di un’ora fa, ma siamo ancora qui», racconta un padre abbassando di poco il finestrino dell’auto. Il suo bambino è uno dei 24 allievi della 1 A dell’istituto comprensivo Albertelli Newton dove, nei giorni scorsi, una bimba è risultata positiva al Covid-19. «Quando siamo arrivati, alle 9.30, c’era già una fila consistente, che proseguiva e raggiungeva la rotonda, e una sola tenda funzionante. Quando giovedì ci è arrivata la comunicazione del caso di positività nella classe di mia figlia, in poche ore, abbiamo ricevuto la lettera della direttrice e la comunicazione dell’Ausl, che ci dava indicazioni utili e dettagliate sul comportamento da tenere. Per questo, oggi, siamo rimasti stupiti di questo tempo di attesa», spiega un’altra mamma.

«Siamo qui dalle 9.20 e prevedo che quando sarà il nostro turno saranno passate due ore precise dal nostro arrivo. Mi chiedo come mai, in una città medio-piccola come la nostra, si sia verificato un ritardo così», lamenta un altro genitore.

«Non capiamo perché ci abbiano fatti venire tutti allo stesso orario, se il tempo di attesa è così lungo», si domanda un’altra mamma. E anche un gruppo di maestre della stessa scuola elementare, arrivate per sottoporsi all’esame, confermano di essere state convocate all’orario dei bambini e di essere state sottoposte al tampone intorno alle 10.40, aspettando più di un’ora. Ma ieri mattina, a seguito delle indagini epidemiologiche eseguite negli ultimi giorni, sono stati chiamati anche alcuni bambini della scuola dell’infanzia Sorelle Ferrari-Piccole Figlie (che avevano tutti appuntamento alle 10), i piccoli di una sezione dell’asilo Cappuccetto Rosso e quelli della scuola primaria Gianni Rodari (che dovevano presentarsi alle 11.30). Per loro, il tempo d’attesa è stato più contenuto, ma la percezione di un’anomalia è stata individuata anche da loro.

L’autorità sanitaria locale, scusandosi con genitori e bambini per l’inconveniente, ha ipotizzato un errore isolato. «Ci scusiamo perché, probabilmente, ci sono stati dei problemi con la convocazione di questa mattina, ma invitiamo tutti coloro che hanno una prenotazione (e non solo le scuole) a rispettare il più possibile l’orario e a non chiedere di sottoporsi in anticipo all’esame. Noi, comunque, finora e in tutti questi mesi, abbiamo garantito e continueremo a garantire, per ogni tampone, un tempo di attesa massimo di 10-15 minuti», fanno sapere dall’Ausl.

GIOVANNA PAVESI L’orario di convocazione comunicato da autorità sanitarie e scuola era uno solo e così, alle 9.30 di ieri mattina, decine di bambini, accompagnati dai propri genitori, si sono presentati (come richiesto) alle tende montate al...

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