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Corniglio

Addio a Conforti, l'agricoltore innamorato delle sue terre

10 novembre 2020, 05:06

Addio a Conforti, l'agricoltore innamorato delle sue terre

ALEX BOTTI

CORNIGLIO - Il cornigliese ha perso un amico, un personaggio, un grande uomo. Le sue terre, dove ha vissuto tutta la sua vita, sentiranno la sua mancanza. E così anche i famigliari, gli amici, e tutti quelli che lo conoscevano, perché lui era uno di quelli conosciuto da tanti, e soprattutto apprezzato da tutti.

Gianfranco Conforti si è spento a 83 anni, compiuti il 20 maggio, vissuti tutti nel suo paese natale Braia, dal quale non si è mai separato. Una vita dedita al lavoro, nella quale non mancavano i momenti con gli amici, l’allegria e le feste, magari con un po’ di liscio, che era fra le sue passioni più grandi.

Classe 1937, ha iniziato a lavorare presto, dedicando da subito la sua vita all’agricoltura. Ben presto ha preso in mano l’azienda di famiglia, rinnovandola e accrescendola sempre di più. Intanto non si accontentava del lavoro manuale ma iniziava a dedicarsi all’agricoltura ricoprendo anche ruoli all’interno di Coldiretti, dove è stato presidente di zona per circa 20 anni. Poi, con il suo carisma, è stato anche presidente del Caseificio di Ponte Romano prima della fusione con Bosco, ed anche consigliere comunale.

Aveva 27 anni quando si è sposato con Elisa, dalla quale ha avuto le figlie Gemma e Barbara, che negli anni gli hanno donato gli amatissimi nipoti Alex, Cristian e Sebastian, per i quali aveva una vera e propria venerazione. A settembre avevano festeggiato il 57° anniversario di matrimonio. L’agricoltura, i cavalli, il ballo erano le sue più grandi passioni, ma anche il canto, infatti per molti anni fu membro del Coro delle Valli, ed in giovane età fu tra i primi donatori della sezione Avis di Corniglio, prima di dover smettere per motivi di salute. Grande religioso era devoto alla Madonna, e fino alla fine si è occupato della gestione della Parrocchia di Vestana e dell’Oratorio di Braia, dove grazie a lui nel periodo del lockdown le campane suonavano ogni giorno alle 17.

In tanti al giorno dell’ultimo saluto, in un tiepido pomeriggio solcato dai raggi del sole che scaldavano la sua terra, lo hanno ricordato con affetto e ammirazione. Dalla Coldiretti di Parma come punto di riferimento per il mondo agricolo conosciuto per sua umanità e disponibilità, al sindaco, agli amici, ai parenti, ed anche ai giovani. Si perché Franco era uno di quelli che amava stare in compagnia, ma in compagnia di tutti, perfino dei bambini, al punto che lo rincorrevano per salire sul trattore con lui e sentirsi ripetere la frase che conoscevano tutti «vi siete innamoriti?», detta proprio così. Ora tutti se lo immaginano lassù, magari a cantare, tra un ballo e l’altro, sempre con al collo il suo immancabile ed inseparabile foulard.

 

ALEX BOTTI CORNIGLIO - Il cornigliese ha perso un amico, un personaggio, un grande uomo. Le sue terre, dove ha vissuto tutta la sua vita, sentiranno la sua mancanza. E così anche i famigliari, gli amici, e tutti quelli che lo conoscevano, perché...

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