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Parma «green»: settima in Italia ma seconda in regione dopo Reggio

10 novembre 2020, 05:01

Parma «green»: settima in Italia ma seconda in regione dopo Reggio

MARA PEDRABISSI

Parma resta nella top ten delle città verdi del Belpaese pur scendendo di due posizioni rispetto allo scorso anno (settima anziché quinta; e nel 2018 era seconda). Ma è altrettanto vero che da molto tempo la nostra città resiste nella parte nobile della classifica, seppur con fluttuazioni (terza nel 2009 ma quattordicesima nel 2014) che non compromettono l'essenza di luogo sensibile ai temi ambientali.

La “bibbia” è Ecosistema Urbano 2020 (dati riferiti al 2019, dunque pre-Covid, e questo conta), report annuale sui capoluoghi italiani stilato da Legambiente con Ambiente Italia e Il Sole 24 ore. Trento, Mantova, Pordenone, Bolzano, Reggio Emilia, Belluno, Parma, Cosenza, Biella, Verbania sono ai primi dieci posti. In fondo, Pescara (102), Palermo (103) e Vibo Valentia (104).

«Parma permane tra le prime dieci in Italia, seconda in Emilia-Romagna. Siamo la settima città più green d'Italia. C'è un Paese che ha scelto la filosofia green e la qualità della vita come sviluppo della propria crescita. Parma è in questa parte di Paese e intende rimanerci. Da anni lavoriamo, progettiamo, investiamo per fare della città un modello di sviluppo sostenibile» è il commento che il primo cittadino Federico Pizzarotti ha condiviso ieri sui social.

La classifica viene elaborata su precisi parametri: ambiente, aria, acqua, mobilità, rifiuti. Ne ragioniamo con Tiziana Benassi, assessore alle Politiche di sostenibilità ambientale, che parte da una premessa: «Parma è nella top ten da anni, peraltro confrontandosi spesso con realtà numericamente inferiori». La vicina Reggio Emilia entra nei top, “scalandoci” nella raccolta differenziata (rispettivamente quinto e ottavo posto): «E' una soddisfazione, noi abbiamo fatto da modello in tema di rifiuti con Iren. Questo è il vero significato di essere virtuosi cioè essere imitabili. E' quello che chiede l'Europa, è quello che ci dimostra questa pandemia». Nella sostanza del punteggio, se è vero che «per qualità dell'aria non brilliamo - dice Benassi - mi fa particolarmente piacere il punteggio aggiuntivo ottenuto per le politiche innovative e la gestione efficiente delle acque; recupero delle acque meteoriche, separazione delle acque nere da quelle chiare e recupero delle acque grigie. Un risanamento su 4 km e mezzo di rete idrica durato tre anni e che siamo sul punto di presentare nella sua completezza».

LA SVOLTA DOPO IL COVID

Nel report 2020 Parma è stata premiata per l'attenzione al trattamento delle acque: risanamenti su 4 km e mezzo di rete idrica, dalla zona Sud della città fino alla zona Nord, al canale Naviglio.

Il punto verrà fatto nelle prossime settimane dal Comune.

E per essere sempre più “green”? «Per il prossimo anno mi aspetto un riscontro positivo - spiega l'assessore Tiziana Benassi - dai lavori di ampliamento alle piste ciclabili in corso in viale Rustici, via Pastrengo, via La Spezia, via Langhirano, viale della Villetta per un totale di 15 km. Alcune sono piste tradizionali, altre sono piste “soft”». Ma il prossimo anno sarà tangibile -oltre che interessante da studiare - il riflesso della accelerazione “green” impressa dal Covid alle città e alla mobilità. Qualcosa sta già per arrivare: «A luglio - racconta Benassi - abbiamo fornito ai ricercatori Legambiente degli elementi legati ai cambiamenti da Covid; l'esito non è ancora stato presentato ma mi aspetto che sia reso pubblico a breve. Per quanto ci riguarda, abbiamo agito sulla via della innovazione e della digitalizzazione, nella mobilità e nei trasporti, l'ultimo esempio è il Tap&Park. Abbiamo anche lavorato sulla riqualificazione degli spazi pubblici, assegnandoli agli esercizi commerciali, per i tavolini all'aperto, o alle persone facendone isole pedonali. In tutto 1800mq di spazio reimpiegato». m.p.

 

MARA PEDRABISSI Parma resta nella top ten delle città verdi del Belpaese pur scendendo di due posizioni rispetto allo scorso anno (settima anziché quinta; e nel 2018 era seconda). Ma è altrettanto vero che da molto tempo la nostra città resiste...

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