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Langhirano

All'asilo Mazzini «la casetta» sarà per sempre del piccolo Jacopo

12 novembre 2020, 05:05

All'asilo Mazzini «la casetta» sarà per sempre del piccolo Jacopo

MARIA CHIARA PEZZANI

LANGHIRANO Impossibile dimenticare il sorriso con cui varcava la soglia della sezione ogni mattina, il suo carattere vivace e allegro, gli abbracci che riservava ai compagni di scuola.

Immagini scolpite nei cuori delle maestre e degli amichetti con cui frequentava la scuola. Ora il ricordo di Jacopo Villa rimarrà per sempre anche tra le mura della materna «Mazzini» di Langhirano, in quel luogo dove aveva iniziato il suo percorso scolastico nel 2017, dopo il trasferimento, insieme ai genitori Simona e Lorenzo, da Milano alle colline di Tordenaso. Con una cerimonia ieri mattina è stata affissa alla casetta di legno presente in giardino, quella con cui Jacopo adorava giocare, una piccola targa per ricordare il bambino, scomparso a soli 4 anni lo scorso 24 maggio in seguito a una crisi respiratoria.

Una morte improvvisa, difficile da accettare, che ancora attende una motivazione dall’inchiesta giudiziaria tuttora in corso. La targhetta in legno ritrae dipinti quattro bambini sorridenti che si tengono per mano. Uno di loro indossa un paio di occhiali rossi.

«È proprio Jacopo» hanno osservato subito i suoi piccoli amici. Ognuno di loro aveva in mano un palloncino colorato, con scritto un messaggio dedicato a Jacopo. Il desiderio di rendergli omaggio a scuola, in quel luogo che era la sua seconda casa, era nato nei giorni seguenti alla sua tragica scomparsa. E proprio dai compagni, che hanno trascorso tre anni con lui, è arrivata l’idea della «Casa di Jacopo».

Le insegnanti Noemi e Alessia hanno affrontato, in accordo con i genitori degli alunni, la scomparsa del loro amico. Con delicatezza e parole semplici ma vere, nella consapevolezza che i bambini avessero bisogno di imparare ad affrontare e gestire il dolore, il distacco. Perché per i suoi amici Jacopo è ancora uno di loro. «I bambini hanno espresso il desiderio di mandargli un messaggio - racconta la maestra Noemi -. Così abbiamo pensato di usare dei palloncini. Ognuno ha scelto quello del proprio colore preferito sul quale sono state scritte le parole dedicate a Jacopo».

La casetta è il luogo in cui potranno sentirlo ancora vicino, prendersi cura di lui, perché Jacopo era sempre pronto e attento ad aiutare gli altri. Una casetta davanti alla quale si sono intrecciate le storie di due famiglie, accomunate dallo straziante dolore della perdita di un figlio. È stata infatti la famiglia di Riccardo Calzetti, 21enne scomparso lo scorso giugno, a voler donare la targa dedicata al piccolo Jacopo. Un gesto inaspettato che ha unito due famiglie, segnate dalla stessa sofferenza. Ed è stata la mamma di Jacopo, Simona, ad affiggere la targa alla parete della casetta. Nonostante il dolore si è fatta forza e ha voluto essere presente per Jacopo. Al termine la mamma ha fatto volare in aria il palloncino rosso. Rosso come il colore preferito di Jacopo. Poi tutti i bambini hanno lasciato andare il filo che tenevano tra le mani. I palloncini si sono alzati in volo e il cielo si è colorato con i messaggi che gli amichetti hanno voluto mandare al loro Jacopo.

MARIA CHIARA PEZZANI LANGHIRANO Impossibile dimenticare il sorriso con cui varcava la soglia della sezione ogni mattina, il suo carattere vivace e allegro, gli abbracci che riservava ai compagni di scuola. Immagini scolpite nei cuori delle...

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