Sei in Gweb+

Calcio

Osorio, un panzer per il Parma

13 novembre 2020, 05:02

Osorio, un panzer per il Parma

PAOLO GROSSI

È una scommessa, Yordan Osorio, arrivato al Parma nelle ultime battute del mercato estivo. Tra i tanti acquisti effettuati dal club dopo l'arrivo del presidente Krause il difensore venezuelano è il più ''anziano'', se così si può dire, essendo nato nel 1994. Il Parma lo ha preso in prestito con diritto di riscatto dal Porto, che a sua volta lo ha aveva strappato al Tondela, (il club oggi di Jang Lizhang), la prima squadra europea a cui approdò nel 2017. Il Porto non lo ha mai fatto giocare: lo ha girato in prestito per una stagione al Vitoria Guimaraes e per quella successiva allo Zenit. Se a Guimaraes è stato titolare, in Russia invece ha mangiato molta panchina, giocando però in 5 delle 6 gare del girone di Champions.

Questo ''resumé'' per dire che il Porto non ha creduto in lui. I 90 minuti giocati contro la Fiorentina hanno comunque ben impressionato i tifosi del Parma. Per il ragazzo era il debutto in serie A perché appena arrivato s'è beccato il covid e anche lui, come diversi compagni, è rimasto ai box il tempo necessario a negativizzarsi.

Certo, ha giocato di fianco a un monumento come Bruno Alves, anche lui tra l'altro passato dallo Zenit qualche anno fa. E questo di sicuro lo ha aiutato perché il capitano telecomanda mezza squadra. Però ha mostrato doti interessanti: prima di tutto una straripante fisicità. Guardatelo all'opera nelle foto che pubblichiamo in questa pagina. Usa corpo, gambe e braccia come un vero lottatore, si fa sentire dall'avversario, lo tiene lontano se c'è da prendere posizione e difendere la palla. Caso mai dovrà frenare un po' la sua verve perché a un certo punto ha sfiorato il tamponamento a Ribery in area (e il marpione francese, avvertendo l'incombente Osorio, s'era lasciato cadere senza per fortuna ingannare l'arbitro). Ma non c'è solo fisico: c'è uno spiccato senso dell'anticipo, più facile da far valere se i centrali sono tre, e comunque importante e per smorzare gli attacchi e per far ripartire in velocità la squadra. Sì è anche mostrato assai disinvolto con i piedi in fase di disimpegno mentre non ha dovuto neppure accendere la sua ben nota capacità nel gioco aereo visto che gli avversari usavano poco i cross. Eppure non stiamo parlando di Ramos o De Ligt, qualche magagna deve pur averla, altrimenti sarebbe ancora a fare la Champions al Porto. E' forse un filo pesante di fisico, quindi andrà visto all'opera contro attaccanti rapidi (già Ribery però è stato un bel test superato) e poi deve assimilare la capacità di stare sul pezzo sia nei 90 minuti che da una gara all'altra, la continuità psico-fisica indispensabile in serie A per poter competere non solo con gli avversari, ma anche con compagni come Iacoponi, Gagliolo o il giovane Valenti.

Nel suo caso il fatto di giocare in Nazionale è di grosso aiuto perché nel Venezuela fa il titolare e si trova spesso di fronte grandi campioni. Sabato ad esempio affronterà il Brasile e se la vedrà con Neymar, Gabriel Jesus e Richarlison. Che peraltro aveva già bloccato sullo 0-0 a giugno 2019, sfoderando una prestazione maiuscola.

Infine una curiosità: Osorio non è il primo venezuelano che approda al Parma, ma speriamo faccia più carriera del suo predecessore. Rolf Feltscher, classe '90, anche lui difensore, è stato crociato tra il 2010 e il 2012 mettendo assieme appena 7 gettoni in serie A. Nei successivi otto anni ha cambiato altrettante squadre e ora è ai Los Angeles Galaxy. Speriamo che Osorio possa invece mettere le radici a Parma e crescere assieme alla squadra.

PAOLO GROSSI È una scommessa, Yordan Osorio, arrivato al Parma nelle ultime battute del mercato estivo. Tra i tanti acquisti effettuati dal club dopo l'arrivo del presidente Krause il difensore venezuelano è il più ''anziano'', se così si può...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal