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INCIDENTE MORTALE

Michele Sacchinello, l'operaio 24enne arrivato a Fidenza dalla Calabria

16 novembre 2020, 05:04

Michele Sacchinello, l'operaio 24enne arrivato a Fidenza dalla Calabria

Non ce l’ha fatta Michele Sacchinello, il 24enne fidentino, originario di San Costantino Calabro, rimasto gravemente ferito in seguito all’incidente avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato lungo la strada Salsediana tra Castelnuovo Fogliani e Scipione Ponte.

Il giovane era stato trasportato all’ospedale Maggiore di Parma ma, purtroppo, a causa dei gravissimi traumi riportati, è morto ieri.

ORIGINARIO DELLA CALABRIA

Un’altra vita spezzata sulla strada e tanto sgomento in città, dove Michele era arrivato da ragazzo dalla Calabria, con la famiglia.

A Fidenza aveva frequentato le scuole medie e poi il Centro di formazione professionale. Quindi aveva trovato occupazione come operaio in un’azienda di Fiorenzuola. In gioventù aveva anche giocato a rugby.

LA PASSIONE PER I VIAGGI

La sua più grande passione erano i viaggi e tifava per il Milan. Un ragazzo benvoluto, generoso, disponibile, come hanno ricordato i suoi amici, che ieri si sono chiusi in muto silenzio, straziati dal dolore.

«Conoscevo Michele sin dalle medie – ha ricordato il consigliere comunale Marco Tedeschi – perché eravamo in classe insieme. Era uno di quei ragazzi che, anche a distanza di tempo, era sempre il primo a salutare quando ci si incontrava e a dare una mano quando si aveva bisogno. Solare, gentile, disponibile. Una gravissima perdita. Sono sgomento e, quando ho appreso che non ce l’aveva fatta, non riuscivo a crederci. Troppo giovane per andarsene».

La data dei funerali non è ancora stata resa nota, anche perché prima si dovranno attendere gli esiti dell’esame autoptico che da prassi verrà svolto sulla salma del giovane.

Nel pomeriggio di sabato Sacchinello era rimasto coinvolto in un schianto frontale lungo la Salsediana Ovest, al confine tra le province di Piacenza e Parma, poco lontano dal ponte di Scipione sul torrente Stirone.

LA RICOSTRUZIONE

L’incidente si era verificato intorno alle 17. Per cause in via di accertamento da parte dei carabinieri di Fiorenzuola, l’Alfa Romeo Mito condotta da Sacchinello, che viaggiava in direzione di Scipione, si è scontrata frontalmente con un fuoristrada Land Rover, con a bordo un settantenne residente a Cangelasio e una trentacinquenne di Fiorenzuola, che viaggiavano verso Casteluovo.

Ai primi soccorritori il giovane è apparso subito in condizioni critiche per i gravi traumi subiti nell'urto.

Gli altri due feriti hanno riportato invece traumi meno gravi e sono stati trasferiti all’ospedale di Vaio per accertamenti. Le condizioni del giovane erano parse subito gravissime ai sanitari del 118, giunti sul posto con più mezzi, tanto da decidere per il trasporto d’urgenza nei reparti di Rianimazione dell’ospedale di Parma.

LA MORTE NELLA NOTTE

Qui nella notte, nonostante i tentativi messi in atto dai medici per salvargli la vita, è deceduto, lasciando nella disperazione la mamma e il fratello. r.c.