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Fidenza

Gli amici piangono Michele: «Ci mancheranno il tuo sorriso e la tua gentilezza»

17 novembre 2020, 05:09

Gli amici piangono Michele: «Ci mancheranno il tuo sorriso e la tua gentilezza»

Quattro anni fa se n’era andato il padre, scomparso prematuramente. Ora un’altra terribile disgrazia ha colpito la famiglia Sacchinello: è morto anche Michele.

La mamma e il fratello sono distrutti: troppo crudele il destino che si è accanito su di loro.

Michele, 24 anni, era rimasto ferito in seguito all’incidente avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato, lungo la strada Salsediana tra Castelnuovo Fogliani e Scipione Ponte. Il giovane era stato trasportato all’ospedale Maggiore di Parma in condizioni gravissime: purtroppo non ce l'ha fatta. Troppi e fatali i traumi riportati. Dodici anni fa la famiglia Sacchinello aveva lasciato la Calabria ed era arrivata a Fidenza, dove si era subito trovata benissimo. Michele, come i suoi familiari, era originario di San Costantino Calabro.

A soli dodici anni, con i genitori e il fratello, era arrivato a Fidenza, dove aveva iniziato le scuole medie, alla Zani. Quindi aveva frequentato il centro di formazione professionale e poi aveva trovato subito lavoro come operaio. Adesso lavorava alle dipendenze di una ditta di Fiorenzuola. Con la mamma e il fratello, dopo dodici anni trascorsi a Fidenza, da pochi mesi si era trasferito a Salsomaggiore. A Fidenza la famiglia Sacchinello aveva sempre abitato nel quartiere San Lazzaro. «Bravissime persone – dice ora una ex vicina di casa, sconvolta come tutti – e qui, nel quartiere siamo increduli, scossi, davvero tristi per questa fine. Poco tempo fa era scomparso il padre di Michele: faceva il pavimentista, anche lui una bravissima persona, serio e laborioso. E adesso quella povera madre, già straziata dal dolore, ha perso anche un figlio. Anche lei, come tutti i suoi familiari, si era trovata bene sin da subito a Fidenza e ha cantato con noi nella corale dei Musici e dell’Unitre. Siamo vicini col cuore alla mamma e al fratello di Michele, stringendoli in un grande e affettuoso abbraccio».

Sotto choc anche gli amici del 24enne, quelli che avevano condiviso con lui tanti momenti felici. «Siamo praticamente in silenzio da quando abbiamo appreso della morte di Michele. Abbiamo pregato e sperato sino alla fine che potesse farcela. Poi la notizia che nessuno di noi avrebbe voluto sentire. Lo strazio, il gelo, sono scesi in tutti noi. Lui aveva una gran voglia di vivere, era ovviamente pieno di sogni e di progetti, quelli di un ragazzo di poco più di vent'anni. Abbiamo una consolazione: forse sta riabbracciando suo padre. Il destino è stato troppo crudele con quella dolce e affettuosa madre. Vogliamo dire a Michele, che lo porteremo sempre con noi, anche se sarà difficile non averlo più al nostro fianco».

Profondamente addolorato anche Matteo Brambilla, titolare del Dreams Cafè di via Ferraris: «Ancora non riesco a crederci, era stato un mio cliente sin dai tempi del Baren che gestivo in via Malpeli. Venivano sempre a fare colazione, lui, il fratello, i cugini: ragazzi educati, rispettosi, gentili. Una ventata di allegra gioventù. Sempre sorridenti e cordiali. Mi mancherà, Michele».

Michele aveva una grande passione per i viaggi e per il Milan. Bel ragazzo, fisico atletico, aveva praticato anche il rugby. Non è ancora stata resa nota la data dei funerali, anche perché la salma sarà sottoposta ad autopsia. Solo dopo verrà rilasciata l’autorizzazione per procedere con la sepoltura.