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Serie A

Il Parma non approfitta della proroga: stipendi pagati in anticipo

17 novembre 2020, 05:03

Il Parma non approfitta della proroga: stipendi pagati in anticipo

SANDRO PIOVANI

 

Dei problemi economici del calcio, in particolare della serie A, se ne parla da anni. E purtroppo il Parma e i suoi tifosi ne sanno qualcosa. E di questi tempi, complice anche la situazione sanitaria, il rischio dell'implosione del sistema calcio per motivi economici si è acuito ancora di più. In una serie A dove si parla di riduzioni di stipendio, di possibilità di rateizzare i pagamenti e addirittura qualcuno auspica interventi statali, ecco che la Lega di serie A sta studiando alcune mosse per aiutare i club.

Il primo è arrivato pochi giorni fa: ieri scadeva il termine per pagare gli stipendi dei giocatori sino a settembre. Ricordiamo che chi non dovesse assolvere totalmente o in parte a questa scadenza, viene penalizzato e non solo. Così, difronte alle difficoltà di questo periodo, dal mancato introito delle quote ingressi sino all'inevitabile calo del marketing e degli incassi pubblicitari, la scadenza è stata spostata dal 16 novembre al primo dicembre prossimo. Il Parma però non ne ha voluto approfittare e, già una settimana fa, intorno al dieci novembre, ha regolato i pagamenti degli stipendi dei tesserati sino a settembre, come prevede il regolamento in situazioni di normalità.

Ma non è tutto: il Parma ha fatto un altro passo avanti. Visto che i nuovi arrivati sono entrati a libro paga solo da ottobre e visto che gli emolumenti di questo mese verranno pagati (insieme a novembre e dicembre) a febbraio 2020, la società ha deciso di pagare loro in anticipo la mensilità di ottobre appunto. Un segnale tangibile per il loro arrivo a Parma, anche perché non va dimenticato, quando si parla di super ingaggi di certo non si può pensare a Osorio e agli altri nuovi arrivati. Il Parma insomma ha un tetto ingaggi da club che come primo obbiettivo ha la salvezza e saranno proprio i premi ad obbiettivo a cambiare, eventualmente, i guadagni dei crociati, vecchi e nuovi.

Insomma il Parma ha portato avanti una scelta di trasparenza e correttezza, nonostante la congiuntura del momento. E così hanno fatto anche Sassuolo ed Atalanta. E forse un paio di altri club. La serie A intanto si interroga sui modi per evitare guai peggiori: il confronto tra le parti è aperto. Non resta che aspettare.

 

SANDRO PIOVANI Dei problemi economici del calcio, in particolare della serie A, se ne parla da anni. E purtroppo il Parma e i suoi tifosi ne sanno qualcosa. E di questi tempi, complice anche la situazione sanitaria, il rischio dell'implosione del...

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