Sei in Gweb+

Titolo italiano

Il sogno di Myrta è diventato realtà

19 novembre 2020, 05:02

Il sogno di Myrta è diventato realtà

Luca Bertozzi

 

Un cuore immenso. Un talento che le assomiglia. Questa è Myrta Pace, giovane paratriathleta del Cus Parma Parmigiano Reggiano che in questo 2020 così difficile per tutti è riuscita a togliersi tante soddisfazioni, ultime quelle di diventare campionessa italiana di paratriathlon e paraduathlon.

Due medaglie d’oro al collo – ottenute a San Benedetto del Tronto e a Caorle – una laurea in fisica, e la voglia immensa di migliorarsi per questa rossonera «Myrta è la punta dell’iceberg, e ci riempie di orgoglio averla tra noi», spiega il segretario generale del Cus Parma Luigi Passerini, che poi aggiunge come «abbiamo iniziato a creare questo movimento di parathleti da qualche anno, e oltre a lei sono più di dieci gli atleti che vestono la nostra maglia, allenandosi con la nostra sezione triathlon».

«La soddisfazione più grande – aggiunge – è vedere come questi ragazzi e ragazze, che hanno disabilità intellettive, o che soffrono di autismo, negli anni sono sempre più dentro alla squadra, e danno il cento per cento ogni allenamento. Questo è un progetto fortemente voluto da Carlo Chitti e oggi coordinato da Giovanni Rinaldi che mira all’avvicinamento al triathlon da parte di ragazzi con disabilità e alla loro piena inclusione nei gruppi di allenamento del Cus. Un progetto finanziato anche dal Cusi, e dal comitato italiano paralimpico».

Parola però ora a Myrta Pace, e se le chiediamo i momenti più emozionati di questa stagione, ovviamente ci racconta delle due medaglie d’oro. «La prima gara – spiega - il duathlon super sprint. Non ci sono stati momenti più faticosi di altri e mi sono divertita molto. Sono riuscita anche a seguire una ragazza che si sta preparando per le paraolimpiadi. Ci sono stati diversi momenti belli in quella gara, come quando gli altri atleti ti passano accanto e ti incitano. Un momento che mi è rimasto impresso è quando ho sentito urlare il mio nome da un gruppetto di ragazzi. Ti dà tutta l’energia che ti serve per continuare».

Corsa e bici a Caorle, ma anche tricolore a San Benedetto del Tronto, in un triathlon altrettanto divertente «e difficile. Mi ero posta un obbiettivo un po’ troppo alto, volevo fare tutto a stile libero la parte di nuoto, ma non sono riuscita a farlo, il mare era gelato e mosso. Quello è sicuramente il momento più duro, ho pensato di mollare. Poi ho reagito». Inutile chiederle il momento più bello «quando ho realizzato che stavo per finire la parte di nuoto. Devo ringraziare il mio super allenatore Alberto Giampietri, per tutti i suggerimenti che mi da durante le gare, e in allenamento».

«Credo che Myrta – aggiunge proprio Giampietri – con l’impegno e la costanza che ogni giorno mette in allenamento, potrà cogliere successi importanti, e togliersi tante soddisfazioni». Una vita divisa tra sport e la fisica. In queste settimana la laurea all’università di Parma per una ragazza tutto talento, cuore, e idea di futuro.

 

Luca Bertozzi Un cuore immenso. Un talento che le assomiglia. Questa è Myrta Pace, giovane paratriathleta del Cus Parma Parmigiano Reggiano che in questo 2020 così difficile per tutti è riuscita a togliersi tante soddisfazioni, ultime quelle di...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal