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Valtaro

Più bimbi al nido: Bedonia in controtendenza

19 novembre 2020, 05:01

Più bimbi al nido: Bedonia in controtendenza

Monica Rossi

 

BEDONIA Bedonia prima della classe per iscritti all’asilo nido «Bellentani»: incrociando i dati provinciali, infatti, il paese è in netta controtendenza, con presenze in aumento rispetto al resto del territorio dove è stato invece registrato un calo di iscrizioni tra il 20 e 30%.

A comunicarlo è l’amministrazione comunale dopo aver preso visione dei dati elaborati a fine ottobre. «In attività da oltre dieci anni, il nostro nido è un punto di riferimento soprattutto per i genitori che lavorano - dice il sindaco Gianpaolo Serpagli -. È cresciuto qualitativamente e negli ultimi due anni l’amministrazione vi ha dedicato una particolare attenzione, che ha portato a un miglioramento del servizio e a un ampliamento degli orari. Inoltre, per le fasce di reddito Isee più basse, c’è stata anche una sensibile diminuzione delle rette, che nel complesso sono state quasi dimezzate rispetto all’anno d’inizio del servizio». Scelta, questa, che ha inciso molto sul bilancio comunale, come ha più volte ammesso anche il primo cittadino secondo cui però è stata anche «una scelta politica qualificante della nostra amministrazione». I numeri ci dicono che gli iscritti, per il 2020-2021 sono aumentati di un terzo rispetto a tre anni fa. «Nel 2017, avevamo nove bambini al nido – chiarisce Serpagli -: quest’anno invece sono 15». Soddisfatto anche l’assessore competente Serena Previ: «Bedonia ha dimostrato di credere tantissimo nel valore sociale dei servizi educativi, anche quelli per i piccolissimi. Abbiamo cercato di incentivare, migliorare e rendere il nido alla portata di tutti, ritenendolo un servizio fondamentale per le famiglie. Anche in questo anno particolare, il nostro impegno è stato quello di far sì che i costi aggiuntivi, derivanti dall’applicazione dei protocolli per il contenimento del Covid, non gravassero sui bilanci familiari, facendovi fronte con le risorse a disposizione del Comune e riuscendo ad abbassare ulteriormente le rette, nonostante l’aumento dei costi». Decisivo per l’abbattimento delle rette era stato anche il contribuito della Regione, che aveva destinato fondi ai comuni per rendere il nido alla portata di tutti, ritenendolo una struttura indispensabile sia per garantire un servizio educativo, sia per rispondere a una richiesta delle famiglie dove a lavorare sono ambo i genitori. Da qui, il progetto «Nido 365», aperto tutto l’anno dalle 7.30 alle 18.30, con rette accessibili a tutti a partire da 170 euro al mese. «I servizi per l’infanzia - aggiunge Previ - sono la risposta al diritto dei bambini all’educazione e all’istruzione. Per noi investirvi risorse è una priorità». «In anni in cui i servizi vengono tagliati o ridimensionati, siamo andati in controtendenza, abbassando le rette, ampliando gli orari e migliorando l’offerta. Caso rarissimo in provincia, il nostro nido cresce. Bedonia si conferma paese appetibile per i lavoratori pendolari che scelgono la nostra comunità come casa», conclude Serpagli.

 

Monica Rossi BEDONIA Bedonia prima della classe per iscritti all’asilo nido «Bellentani»: incrociando i dati provinciali, infatti, il paese è in netta controtendenza, con presenze in aumento rispetto al resto del territorio dove è stato invece...

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