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Collecchio

Addio a Mirella Tambini, la commessa con il sorriso

21 novembre 2020, 05:02

Addio a Mirella Tambini, la commessa con il sorriso

COLLECCHIO Addio a Mirella Tambini, 81 anni, per una vita commessa, prima nello storico negozio di Dante Risoli di Collecchio e poi in quello del centro commerciale “Noi due”, sempre a Collecchio.

Una passione, la sua, che le ha permesso di svolgere un lavoro al quale era molto legata e l’ha portata ad instaurare solidi rapporti di amicizia con tanti clienti, che ha sempre trattato con garbo, simpatia e tanta professionalità.

Era originaria di Gaiano: nata nel 1938, da una famiglia di agricoltori, era figlia di Nisio Tambini e Blandina, ed apparteneva una famiglia molto numerosa, formata da sei tra fratelli e sorelle. E poi, alla fine degli anni Cinquanta, l’incontro con il marito Aldo Risoli, anche lui originario della zona di Gaiano, i genitori avevano un podere nella zona tra Cafragna e Talignano. Si erano incontrati nell’ex balera del frazione dove, allora, si danzava ai ritmi dei dischi del jukebox.

Sposatasi nel 1968, con lui ha trascorso gran parte della sua esistenza, coronata, nel 1970, dall’arrivo del figlio Luca e poi da quello della nipote Alice. E’ stata testimone del passaggio di Collecchio da piccolo centro agricolo a realtà industriale. Per 20 anni, dagli anni Settanta agli anni Ottanta del Novecento ha fatto la commessa nel negozio di Dante Risoli, zio del marito.

La sua merceria era nel centro di Collecchio e fa parte di quelle attività commerciali storiche della Collecchio di una volta: come il negozio, sempre di merceria e giocattoli, di Bruna Bardiani e quello di alimentari Sommi, tutti situati nel centro del paese, lungo via Spezia. Gioviale e socievole Mirella si è fatta voler bene dai clienti e dai colleghi, che la ricordano con rimpianto per la sua gentilezza e la grande umanità Il negozio di Dante Risoli, dove Mirella si è formata professionalmente, vendeva abiti, giornali, spolette: era l’antica merceria del paese con tanti articoli a disposizione. E poi, nel 1991, dopo la sua chiusura, Mirella è passata alle dipendenze del negozio “Noi due” di Collecchio, dove ha lavorato fino a circa 12 anni fa. Le colleghe la ricordano con rimpianto, come una persona generosa, simpatica, che ha insegnato tanto anche alle nuove leve.

«Il suo lavoro di commessa – spiegano – era per lei una passione, lo svolgeva con impegno, dedizione, grazie ad una professionalità sostenuta da anni di esperienza». Alle esequie, che si sono svolte nella chiesa di Gaiano, celebrate da don Francesco Conti, tutta la frazione si è stretta attorno alla famiglia per l’ultimo saluto a Mirella.

G.C.Z.