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ALLARME

Salsomaggiore, cinghiali e lupi in aumento

21 novembre 2020, 05:01

Salsomaggiore, cinghiali e lupi in aumento

Cinghiali, caprioli, lupi. E’ sempre maggiore il numero di avvistamenti di questi animali selvatici nel territorio della città termale: ma se fino a qualche anno fa la loro comparsa si limitava alle zone più alte del territorio, adesso si assiste ad una vera e propria invasione tanto che sono sempre più vicini alle abitazioni ed al perimetro urbano.

Ne sanno qualcosa i contadini e i proprietari dei campi che si trovano nel Parco dello Stirone, zona particolarmente battuta, ma anche gli automobilisti che corrono il pericolo di vedersi all’improvviso sbarrare la strada ed il conseguente rischio di originare incidenti, dalle conseguenze anche gravi, come nel recente passato.

Negli anni scorsi questa «invasione» è già stata all’origine di aspre polemiche tra gli agricoltori e l’ente Parco dello Stirone, con i primi che hanno lamentato notevoli danni alle colture completamente distrutte dal passaggio degli ungulati, in particolare cinghiali: polemiche che non accennano a placarsi visto che il problema continua a riproporsi.

Anche oggi una «rugatina» da parte dei cari cinghiali nel campo di frumento appena nato – afferma un agricoltore di San Nicomede –. E’ già la seconda volta nel giro di pochi giorni che il campo sembra arato. Ho già scritto all’ente Parco più di una volta, vediamo cosa succede. Da anni nel territorio del Parco dello Stirone e delle zone adiacenti registriamo danni sempre più ingenti ai raccolti che vengono risarciti solo in parte».

I cinghiali scendono a valle alla ricerca di cibo come sottolinea un altro residente. «Appena fuori dal recinto della mia proprietà c’è un noce e i cinghiali hanno mangiato tutte le noci cadute».

A far paura però sono anche i lupi che in zona Scacciapensieri l’altra sera hanno sbranato la capra detenuta in un recinto con una piccola casetta da una residente.

«L’altra notte alle tre abbiamo sentito i cani abbaiare ma essendoci molti animali selvatici non ci abbiamo fatto caso più di tanto – afferma la donna –. Quando alla mattina siamo andati nel recinto per darle da mangiare, lei non c’era. Abbiamo cercato per vedere se non fosse scivolata nella scarpata ed a quel punto abbiamo visto una pozza di sangue con i segni di un trascinamento scoprendo poi solo in un secondo tempo i suoi resti. Comunque nelle notti scorse gli ululati erano veramente impressionanti in quanto i lupi attraversano la valle da Contignaco verso Marzano a poca distanza dalle case». M.L.