Sei in Gweb+

Commercio

Appello: «Fate acquisti nei negozi»

25 novembre 2020, 05:05

Appello: «Fate acquisti nei negozi»

LUCA MOLINARI

«Aiutate il commercio, fate acquisti nei negozi». E’ un appello accorato quello lanciato dai commercianti parmigiani in vista delle festività e, ancor prima, del Black Friday, il «venerdì nero», ossia il 27 novembre, la data che segna l’inizio dello shopping natalizio. L’auspicio è quello di arrivare in tempi brevi a un graduale allentamento delle restrizioni anti-contagio, accompagnato da un prolungamento degli orari di apertura. Nel frattempo, per recuperare il calo delle vendite, alcuni hanno deciso di trasformare il Black Friday in una Black Week, ossia una settimana intera di sconti e offerte. Diverso il discorso per le gastronomie, che risentono meno delle chiusure, ma devono fare i conti con le incertezze legate alle festività.

«In questi giorni c’è ancora poca gente in giro - sottolineano da Marisa Castaldini, in via Repubblica -. Anche se qualcuno ha iniziato a proporre i primi sconti prima del Black Friday, la maggior parte delle persone farà acquisti nel weekend». Fondamentali invece le riaperture in vista del Natale. «Se rimangono chiusi bar e ristoranti si perde l’atmosfera del Natale - proseguono dallo stesso negozio -. Senza una riapertura, nel pieno rispetto delle regole, non si possono far ripartire i consumi».

Parole ribadite al Centro Moda di via Farini. «La situazione attuale non è certo delle migliori - commentano -. Per dare un po’ di ossigeno ai negozi bisognerebbe offrire la possibilità di spostarsi tra comuni. Non vedo perché una persona di Collecchio o di altre località, non debba poter venire in città per fare acquisti in vista del Natale». «Natale è il mese più importante dell’anno per noi commercianti - continuano dal Centro Moda -. La speranza è che anche i bar possano riaprire in tempi brevi. Non chiediamo di riaprire tutto, ma di dare qualche segnale positivo».

Il divieto di spostarsi tra comuni ha danneggiato anche le gioiellerie Valenti. «Sarebbe importante ritornare in zona gialla nelle prossime settimane - affermano . E’ indubbio che la salute vada tutelata al massimo, ma è giusto effettuare delle graduali riaperture con prudenza e rispettando le regole». Alla pasticceria Cocconi di via Repubblica fanno sapere che «restare chiusi per Natale sarebbe drammatico». «Per poter riaprire senza dover chiudere nuovamente, serve però più responsabilità e senso civico da parte di tutti» , aggiungono dalla pasticceria.

E’ invece l’incertezza la peggiore nemica delle gastronomie cittadine. «La gente viene a fare spesa, ma non fa progetti per le festività - spiegano dalla Beccheria -. Questa incertezza non aiuta, perché alimenta un clima nervoso e poco sereno». «Le persone sono spaventate e faticano a uscire di casa - ribadiscono dalla Salumeria Garibaldi -. Non c’è il via vai di prima. Per le feste bisognerebbe allentare le restrizioni, pur mantenendo le giuste precauzioni per non far risalire i contagi». Identica la richiesta che arriva dalla Gastronomia Poletti: «Bisogna riaprire rispettando le regole, ma solo in questo modo si può migliorare la situazione».

Claudio Franchini, direttore di Ascom, è chiaro: «Quello che stiamo facendo, nell’ottica di cercare di dare una spinta ai consumi, è sensibilizzare il consumatore al concetto di economia circolare». Un sistema virtuoso che in tempi di crisi può rivelarsi un’ancora di salvezza. «Ecco perché - precisa - proprio in occasione della settimana del Black Friday, abbiamo voluto promuovere la campagna "Fatelo dove volete ma fatelo con un negozio!", uno slogan volutamente provocatorio per ricordare a tutti che non importa con che modalità i consumatori sceglieranno di fare i propri acquisti (in negozio, on line o a domicilio), purché lo si faccia con un negozio della propria città o del proprio paese». Fondamentale, infine, «avere la conferma, dal 27 novembre, di un ritorno a condizioni meno restrittive relativamente agli obblighi di chiusura - osserva Franchini -. Un modo per dare una piccola boccata d’ossigeno alle vendite ormai ferme mesi».

Secondo Francesca Chittolini, presidente di Confesercenti, «i negozi sono il primo biglietto da visita di una città». «Mai come ora - rimarca - è importante che i parmigiani sostengano il proprio territorio facendo acquisti nelle attività commerciali cittadine. I negozi, i bar e i ristoranti contribuiscono a rendere unico e attrattivo il nostro territorio». «Oggi i nostri imprenditori hanno bisogno di sentire la vicinanza dei parmigiani, ma anche di risposte chiare, complete e immediate sul proprio futuro, per poter programmare le proprie attività - fa notare la presidente di Confesercenti -. Bisogna sapere in tempi brevi cosa accadrà nelle prossime settimane».

 

LUCA MOLINARI «Aiutate il commercio, fate acquisti nei negozi». E’ un appello accorato quello lanciato dai commercianti parmigiani in vista delle festività e, ancor prima, del Black Friday, il «venerdì nero», ossia il 27 novembre, la data che segna...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal