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ORDINANZA

Da oggi negozi aperti alla domenica, chiusi i grandi centri commerciali

29 novembre 2020, 05:04

Da oggi negozi aperti alla domenica, chiusi i grandi centri commerciali

È in vigore la nuova ordinanza della Regione Emilia-Romagna che allenta alcune delle restrizioni previste in campo commerciale. Oggi possono restare aperti i «negozi di vicinato» e le superfici commerciali di medie dimensioni, mentre restano chiusi i centri commerciali e i mega punti vendita. Le regole integrano quelle del Dpcm del governo e sono valide fino al prossimo 3 dicembre.

L’ordinanza firmata venerdì dal presidente della Regione Stefano Bonaccini (e già esecutiva) introduce alcune novità nel commercio. Gli esercizi più piccoli possono tenere aperto di domenica.

Da oggi, quindi, anche a Parma sarà possibile unire alle passeggiate domenicali lo shopping nei negozi di vicinato. Magari con qualche acquisto sulla scia del Black Friday. Shopping che, a quanto pare, anche ieri ha visto impegnati i parmigiani. In particolare, ieri pomeriggio, tante persone - famiglie, coppie, giovani - hanno percorso le vie del centro fra passeggiate e acquisti.

Nel fine settimana, secondo le nuove regole regionali, possono restare aperte anche le medie superfici di vendita. Il parametro è preciso: si tratta dei punti vendita che hanno una superficie fino a 2.500 metri quadrati nei comuni con più di 10mila abitanti e fino a 1.500 metri quadrati in quelli con meno di 10mila abitanti.

Niente apertura nel weekend per i negozi all’interno dei centri commerciali, dei «parchi commerciali» e «poli funzionali», con alcune eccezioni: farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi e edicole. Chiuse anche le grandi strutture di vendita non inserite in centri commerciali, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, prodotti per la cura e l’igiene della persona e per l’igiene della casa, degli articoli di cartoleria e cancelleria, attività di edicole e tabacchi.

La vendita con consegna a domicilio è sempre consentita, anzi la Regione la definisce «fortemente raccomandata».

In Emilia-Romagna resta in vigore il divieto di organizzare sagre, fiere e mercatini di hobbisti e simili.

Poiché la regione resta zona arancione, rimangono in vigore le restrizioni sulla mobilità fra comuni e l’accesso ai punti vendita di generi alimentari consentito solo a una sola persona per ogni nucleo familiare. Unica eccezione: accompagnare minori di età inferiore a 14 anni o persone non autosufficienti o con difficoltà motorie.

Chiaramente rimane l’obbligo di indossare sempre la mascherina fuori casa. Confermato poi il divieto di consumare cibi e bevande all’aperto, su area pubblica o aperta al pubblico.

 

 

 

r.c.

 

È in vigore la nuova ordinanza della Regione Emilia-Romagna che allenta alcune delle restrizioni previste in campo commerciale. Oggi possono restare aperti i «negozi di vicinato» e le superfici commerciali di medie dimensioni, mentre restano chiusi i...

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