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LESIGNANO

Il sindaco Alberini: «Ho vinto il Covid, ma non è uno scherzo»

di Maria Chiara Pezzani -

30 novembre 2020, 05:08

Il sindaco Alberini: «Ho vinto il Covid, ma non è uno scherzo»

LESIGNANO - «Ho avuto il Covid. Adesso sto bene, non sono più positiva, ma non nascondo che ho vissuto momenti di forte preoccupazione e ho toccato con mano quello che significa».

Con queste parole il sindaco di Lesignano, Sabrina Alberini, durante il consueto aggiornamento sulla situazione dei contagi in consiglio comunale, ha raccontato quello che le è accaduto. Dopo tre settimane, caratterizzate dall’incertezza e dall’apprensione anche per chi le stava intorno, il tampone ha finalmente dato l’esito sperato e ora, passata la paura, Alberini ha voluto condividere la sua esperienza con i consiglieri comunali ma soprattutto con i cittadini, perché non sottovalutino la situazione. La positività è emersa per caso, dopo l’avvento di quelli che a posteriori si sono dimostrati sintomi. «È difficile capire dove possa averlo contratto. Tutto è iniziato un giorno in cui soffrivo di un mal di testa molto forte, senza precedenti e che perdurava nonostante l’assunzione di farmaci - racconta -. Allora mi sono allarmata, mi sono messa in autoisolamento e ho effettuato il tampone, che ha dato esito positivo. Altri sintomi si sono manifestati nei giorni successivi, come tosse, dolori muscolari di vario tipo e molto forti, che fortunatamente nel giro di quattro- cinque giorni si sono risolti. Ho continuato a lavorare, tanto, da casa e anche durante l’ultimo consiglio ero già a casa, in isolamento».

«Ma ora sono qui, più combattiva che mai - continua Alberini -. Ringrazio tutti coloro che mi hanno dimostrato supporto e vicinanza. Un particolare ringraziamento lo rivolgo al mio medico di base, Guido Parisini, e a tutto il comparto sanitario per l’assistenza prestata».

A Lesignano la situazione è sotto controllo, come ha poi sottolineato il sindaco: dai dati diffusi dalle autorità sanitarie sono attualmente 22 i casi attivi. Ma Alberini si appella ai suoi concittadini perché, anche in vista delle riaperture conseguenti all’auspicata «promozione» della regione in zona gialla, si mantenga alta la soglia di attenzione. «Bisogna stare attenti. Oggi posso dire che è passata, sono guarita perché si può guarire, ma questo virus non è uno scherzo - sottolinea Alberini -. Mi rivolgo ai cittadini perché non abbassino la soglia di attenzione e continuino a prendere tutte le precauzioni. Non abbassiamo la guardia, anche quando pensiamo di essere al sicuro - conclude il sindaco -. Bisogna continuare a mantenere i comportamenti coscienziosi, come ad esempio le distanze corrette, usare la mascherina e igienizzarsi le mani. Siamo in un momento storico difficile, ma dobbiamo stringere i denti perché ce la faremo, ce la dobbiamo fare».