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Trecasali

Gino Locardi, il reduce di El Alamein ha compiuto 100 anni

01 dicembre 2020, 05:01

Gino Locardi, il reduce di El Alamein ha compiuto 100 anni

SISSA TRECASALI Un bel piatto di pasta, la torta e l’immancabile bicchiere di vino rosso. Ha festeggiato così il prestigioso traguardo dei cento anni il trecasalese Gino Locardi, reduce di El Alamein e che, una volta trasferitosi a Trecasali, ha lavorato per anni come caporeparto all’Eridania di San Quirico nell’area del lievitificio.

Gino è nato il 29 novembre del 1920 a Piacenza. Nella terra piacentina, alla quale è sempre rimasto molto legato, è cresciuto. Poi la guerra. Combatté in Albania ed Africa e fu fatto prigioniero dagli inglesi. Una volta ottenuta la libertà raggiunse Napoli in barca, poi da lì risalì tutto lo Stivale a piedi tranne qualche tratto in bicicletta, per fare ritorno a Piacenza. Dopo il conflitto una nuova vita. Un primo matrimonio e la nascita della prima figlia Dolores da cui poi ha avuto il nipote Daniele. Quindi, dopo essere rimasto vedovo, il secondo matrimonio con Maria Boselli, conosciuta a Montale nel Piacentino, e la nascita del secondo figlio Leonardo da cui ha avuto la nipote Ylenia. Negli anni ‘70 il trasferimento a Trecasali a seguito dell’inizio dell’attività lavorativa all’Eridania. Nella Bassa Parmense ha continuato a coltivare le sue numerose passioni. Fortissimo il legame con la terra. Fino a pochi anni fa ha curato, con grande attenzione, il suo orto. Un’abilità, quella della cura del verde e degli animali, apprezzata anche da tanti trecasalesi per i quali Gino ha svolto molti lavoretti accudendo conigli, galline e tenendo in ordine giardini ed orti del paese. Tra gli hobbies la pesca, anche di lumache, ed i balli. Incrollabile la sua fede. Immancabile l’appuntamento della domenica mattina con la messa nella chiesa di San Michele Arcangelo a Trecasali. Sempre, rigorosamente, con la cravatta. «Il nonno Gino è una persona paziente, di grande bontà d’animo – racconta la nipote Ylenia – e che ha sempre tenuto molto al rispetto delle regole. Era profondamente innamorato della nonna Maria, scomparsa nel 2013, ed ancora oggi ricorda con grande affetto i momenti in cui ballavano insieme in casa o nel parco di Bacedasco». Nei giorni scorsi è stato festeggiato dai familiari. E per lui è arrivato anche il messaggio di auguri del sindaco di Sissa Trecasali Nicola Bernardi. «Buon compleanno Gino – ha scritto il primo cittadino -. I tuoi cento anni sono l’occasione per ricordare a tutti noi il grande valore dei “ragazzi” come te in grado trasmettere saperi e conoscenze alle giovani generazioni».

E dopo aver fatto il pieno di auguri anche su Fb Gino ha svelato, forse, uno dei segreti della sua longevità: «Nella mia vita non mi sono mai dimenticato di mangiare». Specie i piatti tipici della cucina emiliana accompagnati da un buon bicchiere di vino e da tanta frutta.

r.c.

SISSA TRECASALI Un bel piatto di pasta, la torta e l’immancabile bicchiere di vino rosso. Ha festeggiato così il prestigioso traguardo dei cento anni il trecasalese Gino Locardi, reduce di El Alamein e che, una volta trasferitosi a Trecasali, ha...

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