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Fidenza

Salsese lascia l'eredità ai cani: 100 mila euro al canile Borgobau

02 dicembre 2020, 05:06

Salsese lascia l'eredità ai cani: 100 mila euro al canile Borgobau

Il profondo rispetto per chi si impegna nel soccorso di persone e animali, persino il senso di riconoscenza, possono prendere strade particolari e impreviste per manifestarsi.

Un esempio? La storia del signor Italo Copelli, salsese, classe ‘37, che ha disposto nel suo testamento di lasciare in eredità al Comune di Fidenza, per interventi sul canile municipale BorgoBau, ben 94.655 euro, oltre al 50% delle quote della sua abitazione nelle colline di Salso e dei terreni adiacenti. Coerentemente, l’altro 50% del lascito è stato indicato a favore della Pubblica Assistenza della città termale.

«A nome di tutta la comunità di Fidenza desidero onorare la memoria del signor Italo Copelli, protagonista di un gesto tanto sorprendente quanto ricco di un senso civico fuori dall'ordinario», ha detto il sindaco Andrea Massari.

«Una scelta, questa di Italo, che un po’ sembra d’altri tempi, un po’ supera quelle storie incredibili che si leggono sui rotocalchi nazionali. In tutti i casi una scelta che meraviglia e commuove e di cui gli saremo sempre grati, con l’impegno di legare il nome di Italo a quello dei nuovi spazi e servizi che andremo a realizzare dentro a Borgobau». Massari proprio venerdì scorso ha firmato dinnanzi al notaio l’atto di accettazione.

I PROGETTI

Il Comune aveva in programma diversi interventi a favore del canile. Il lascito del signor Italo permetterà di realizzare progetti che riguardano nuove dotazioni per il canile e il miglioramento di quelle esistenti, in particolare attraverso il completamento dell’area sanitaria di BorgoBau. Inoltre, saranno realizzati tra le altre cose un’area di agility dog all’interno del bosco che arricchisce l’area del canile e l’integrazione dei box esistenti per venire incontro alle esigenze specifiche di alcuni animali ospitati nella struttura.

IL RINGRAZIAMENTO

Rossella Calzecchi, in rappresentanza dei volontari dell’Associazione Argo che gestisce Borgobau, parla del lascito di Italo come di «un gesto forte come un abbraccio, che ci rende ancora più determinati a ricambiare così tanto affetto nell’unico modo che conosciamo: proteggere gli animali che prendiamo in custodia e che arrivano dalle storie più diverse, anche quelle più dolorose. Proteggerli, curarli e riconsegnarli ad una nuova vita in nuove famiglie, quando è possibile. Le risorse verranno utilizzate per realizzare opere e servizi pensati insieme al Comune, rendendo Borgobau ancora più uno spazio esemplare. Come è giusto che sia, non un centesimo sarà drenato per l’attività dell’associazione che, anzi, continuerà a contare sul sostegno della comunità che in questi anni è stato sorprendente». r.c.