Sei in Gweb+

ADDIO

Renzo Oddi se n'è andato a 93 anni. Una vita in Barilla da dirigente

20 dicembre 2020, 05:04

Renzo Oddi se n'è andato a 93 anni. Una vita in Barilla da dirigente

LORENZO SARTORIO

Per raffinatezza, cortesia, garbo e correttezza incarnava anche nei minimi particolari lo «stile Barilla». Renzo Oddi, 40 anni filati in «Barilla» dove ricoprì incarichi dirigenziali, è deceduto nei giorni scorsi all’età di 93 anni.

«Pramzàn un brizinén arjòz», era nato a San Pancrazio da famiglia contadina. Un’infanzia ed una adolescenza a contatto con la vita dei campi gli fecero assorbire quella saggia cultura contadina che lo ha aiutato in tutta la vita. Una cultura mutuata dai suoi vecchi fatta di saggezza e di onestà.

Dopo aver frequentato le elementari a San Pancrazio e le tecniche nell’istituto di via Benassi, Renzo, si diplomò perito industriale. Nel 1953, a seguito di varie domande di assunzione, gli giunse l’invito di presentarsi per un colloquio alla «Snam», all’«Agip» e alla «Barilla». Renzo non ebbe dubbi e scelse la «Barilla», quell’azienda che si trasformò nella sua «casa» professionale.

Il primo impatto con l’azienda parmigiana lo ebbe con il signor Pietro che lo assunse e lo dirottò come capo turno nel nuovo reparto di produzione dello stabilimento di via Veneto in corso di trasformazione. Negli anni Sessanta venne incaricato di dirigere prima lo stabilimento-pilota di produzione grissini, indi il nuovo stabilimento di Rubbiano che diresse per 10 anni. Rientrato a Pedrignano, ricoprì l’incarico di responsabile investimenti tecnici e fu nominato procuratore della società.

Una volta in pensione, nel 1992, l‘amore per la propria città lo avvicinò a «Parma Nostra», sodalizio fondato il 15 maggio 1979 dall’indimenticato Enzo Terenzani. Fu l’amico fraterno ed ex collega della «Barilla», Fausto Bertozzi, a caldeggiare l’adesione di Renzo al sodalizio parmigiano che aveva la propria sede bohemienne in strada Bixio nelle soffitte della colombofila «La Premiata».

Nel 2006, dopo la morte del presidente Terenzani, prese saldamente in mano le redini del sodalizio al quale fece raggiungere tappe molto importanti. Uno dei principali meriti di Oddi fu quello di aver creduto nella prosecuzione del fiore all’occhiello dell’associazione: il «Lunario parmigiano» giunto alla sua 40° edizione.

Si circondò di validi collaboratori quali: Giuseppe Mezzadri (grande conoscitore e «collezionista» di «cose parmigiane» al quale va il merito della realizzazione dei vari lunari), Enrico Maletti, Fausto Bertozzi, Carlo Allodi, Vittorio Campanini, Laura Terenzani e Gioberto Nardi che impreziosì i vari lunari con i suoi bellissimi disegni della Parma sparita.

Grazie all’autorevolezza di Renzo furono davvero numerosi i personaggi illustri che ruotarono attorno al sodalizio e che tennero a battesimo ogni anno lo zibaldone di «Parma Nostra» scritto e pensato interamente in vernacolo. Un amore grande ed intenso quello di Oddi per Parma, per la «sua» Barilla ma, soprattutto, per quella straordinaria famiglia che adorava: la moglie Ilva, i figli Paolo e Paola i nipoti, Cecilia, Virginia e Luca.

«Eravamo colleghi- ricorda commosso Giuseppe Mezzadri, vice presidente di «Parma Nostra» - e già in azienda avevo avuto modo di conoscere Renzo ed apprezzarne le doti di organizzatore. Ma dove ho avuto modo di conoscerlo veramente è stato nel nostro sodalizio dove entrambi eravamo entrati su invito dell’amico comune Fausto Bertozzi. Renzo ha lavorato molto perché si potesse continuare e migliorare l’attività dell’associazione ed in particolare per quelli che possiamo definire i fiori all’occhiello della stessa e cioè il «Lunario Parmigiano» ed il premio «S. Ilario di Parma Nostra».

Ha saputo «arruolare» vari amici a collaborare alla redazione del Lunario Parmigiano. Così, oltre ai collaboratori storici, ne coinvolse altri : Carlo Montali, Pier Paolo Mendogni, Ermanno Mazza, Gianpiero Rubiconi, Maria Godi, Vincenzo Mori, Luciano Porcari, Giorgio Capelli, Giuliano Masola, Giovanni Mori ed altri.

Sua è stata l’idea della pubblicazione del libro, «Il meglio dei 35 anni del Lunario Parmigiano - 1982-2016», una sorta di compendio dell’impegno e della dedizione profusi in questi 10 anni di lavoro. Grazie al suo pensiero aperto e lungimirante, «Parma Nostra», con la «Famija Pramzana», diedero vita alla « Consulta per il dialetto parmigiano» appoggiandone e sostenendone l’attività. Una persona davvero straordinaria, Renzo, un uomo di grande saggezza nel cui cuore albergava il nobile sentimento dell’amicizia vera e della solidarietà. Ci mancherà tantissimo».

 

LORENZO SARTORIO Per raffinatezza, cortesia, garbo e correttezza incarnava anche nei minimi particolari lo «stile Barilla». Renzo Oddi, 40 anni filati in «Barilla» dove ricoprì incarichi dirigenziali, è deceduto nei giorni scorsi all’età di 93 anni....

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal