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Busseto

Don Guglielmoni dimesso dall'ospedale: «Ringrazio tutti. Mi sento un miracolato»

24 dicembre 2020, 05:02

Don Guglielmoni dimesso dall'ospedale: «Ringrazio tutti. Mi sento un miracolato»

PAOLO PANNI

 

BUSSETO Busseto ha avuto il suo speciale regalo di Natale, come dicono in tanti in paese. Infatti il parroco don Luigi Guglielmoni (che guida anche le parrocchie di Roncole Verdi, Samboseto, San Rocco, Madonna Prati e Semoriva) è stato dimesso dall’ospedale dopo quasi tre mesi di degenza ininterrotta a causa del coronavirus.

La malattia del parroco, ricoverato il 4 ottobre scorso, aveva destato molta apprensione in tutta la cittadinanza, non solo tra i parrocchiani, specie quando, un mese fa, e per alcune settimane, si erano ripetutamente diffuse notizie molto preoccupanti circa la sopravvivenza di don Luigi.

A molti era purtroppo tornata alla mente la sorte di monsignor Stefano Bolzoni, parroco di Busseto per cinquant’anni esatti, stroncato in aprile proprio dal Covid 19. Come ha annunciato in un messaggio augurale alla città, don Luigi si sente un «miracolato» e ha subito tenuto a ringraziare tutti i sanitari dei reparti che lo hanno avuto in cura, in particolare la professoressa Tiziana Meschi, responsabile del presidio antipandemico dell’Ausl di Parma; la dottoressa Laura Malchiodi della rianimazione Covid e la dottoressa Beatrice Rizzi del «Don Gnocchi» con i loro collaboratori. Ma altrettanta riconoscenza, don Luigi ha tenuto a dedicarla a quanti si sono interessati in varie forme alla sua salute e a coloro che hanno pregato per lui, tra cui anche il prefetto della Casa Pontificia, monsignor Leonardo Sapienza.

Nelle parrocchie del Comune di Busseto, ma anche in tutta la diocesi e in diverse comunità d’Italia si è elevata incessante la preghiera di intercessione perché fosse risparmiata la vita al sacerdote fidentino.

Da parte sua don Luigi ha ricordato anche gli altri ammalati e tutte le persone che sono decedute nel corso di questo difficile anno.

Don Guglielmoni aveva fatto il suo ingresso a Busseto il 19 luglio scorso, ricevendo una accoglienza straordinaria da parte delle autorità civili, delle associazioni e della popolazione.

In soli tre mesi era entrato nel cuore dei bussetani riavvicinando alla Chiesa, in particolare, tanti ragazzi e giovani, avviando anche nuove iniziative e interessandosi dosi fattivamente delle chiese da restaurare.

«Ho sentito molto vicine la città e le parrocchie limitrofe – ha detto – e non mi sarei mai aspettato una simile premura, frutto anche della sensibilizzazione operata da don Matteo Piazzalunga e da monsignor Piergiacomo Bolzoni che hanno guidato egregiamente la comunità».

Don Luigi, come lui stesso ha evidenziato, avrà bisogno di continuare a casa le cure fisioterapiche e, quindi, non riesce ancora ad avere una totale disponibilità per l’attività pastorale: «Ma sono certo – ha detto – che le persone capiscano la mia condizione fisica che, anzi, può stimolare un maggior coinvolgimento dei parrocchiani».

Il ritorno di don Luigi, come rimarcato da tanti bussetani, è un evento rasserenante in questo periodo difficile e fa sperare in una nuova ripartenza con il 2021.

 

PAOLO PANNI BUSSETO Busseto ha avuto il suo speciale regalo di Natale, come dicono in tanti in paese. Infatti il parroco don Luigi Guglielmoni (che guida anche le parrocchie di Roncole Verdi, Samboseto, San Rocco, Madonna Prati e Semoriva) è...

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