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Feste al tempo del Covid

Controlli di Natale, tutti i giorni in servizio oltre cento pattuglie

di Michele Ceparano -

24 dicembre 2020, 05:07

Controlli di Natale, tutti i giorni in servizio oltre cento pattuglie

Oltre cento pattuglie in servizio tutti i giorni a Parma e provincia. Con la «zona rossa», che torna oggi su tutto il territorio nazionale, saranno quattro giorni di controlli molto intensi.

Nell'arco delle ventiquattro ore, infatti, dalla notte scorsa al 27 compreso, saranno sempre oltre cento le pattuglie in servizio tra polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza, polizie locali e provinciale e anche polizia penitenziaria. Poi, anche nei giorni successivi - quelli da zona arancione (dal 28 al 30, perché dal 31 l'Italia tornerà «rossa») - i numeri dei controlli rimarranno comunque molto simili.

«Sono cifre importanti che rivelano lo sforzo che si sta facendo sul fronte della sicurezza» commenta il prefetto di Parma Antonio Lucio Garufi che ieri pomeriggio, da remoto, ha presieduto il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica a cui hanno partecipato i rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell'ordine. In questa riunione sono state messe sotto la lente le imminenti festività. Invece per quelle a cavallo del Capodanno, scadenza altrettanto delicata, il comitato tornerà a riunirsi la prossima settimana.

«Su tutto il territorio provinciale - aggiunge il prefetto - sarà impiegato oltre un centinaio di pattuglie al giorno: per l'esattezza 105 il 24 (oggi, ndr) e il 25 (domani, ndr), 110 nella giornata di Santo Stefano, che è una scadenza un po' particolare in cui potrebbe verificarsi anche qualche allentamento, e ancora un centinaio domenica 27 dicembre. Si tratta di un impegno molto rilevante e a questo proposito voglio anche sottolineare la grande professionalità e lo spirito di servizio delle forze dell'ordine di Parma e provincia».

Se si calcola, quindi, che ogni pattuglia è composta minimo da due uomini, saranno oltre duecento i rappresentanti delle forze dell'ordine in servizio ogni giorno tra il comune di Parma, dove grande sarà l'impiego di forze, e quelli della provincia, anch'essi monitorati con grande intensità.

Il prefetto Garufi ricorda che «dalla vigilia ci troveremo in zona rossa e, a questo proposito, invito i cittadini alla cautela e, nell'incertezza, a evitare di spostarsi».

Questi giorni saranno anche l'ennesimo banco di prova dal punto di vista della sicurezza e della lotta al contagio. «L'invito - continua - è sempre quello all'equilibrio e alla prudenza. Allo stesso modo voglio ricordare che non esiste alcun rappresentante delle forze dell'ordine che ama sanzionare. Quindi, né troppo rigore, né troppo permissivismo». Le stelle polari in questi giorni di zona rossa dovranno, infatti, essere rappresentate «dalla fermezza, perché le regole sono ferme, e dall'equilibrio».

Al termine il prefetto Garufi rivolge un augurio a tutti i cittadini di Parma e provincia. «Siamo vicini a liberarci da questo fardello - sono le sue parole - e progressivamente a tornare alle nostre abitudini di sempre. Siamo tutti consapevoli e stanchi perché è stato un anno durissimo ma bisogna mantenere ancora i nervi saldi e tenere comportamenti responsabili e prudenti confidando nei progressi della scienza. Con un pensiero sempre rivolto a coloro che ci hanno lasciato, dobbiamo continuare dunque su questa linea di prudenza, per costruire un futuro migliore».