Sei in Gweb+

Zibello

Messa di Natale, il parroco «mette in guardia» sui vaccini: un fedele si alza e protesta

27 dicembre 2020, 05:06

Messa di Natale, il parroco «mette in guardia» sui vaccini: un fedele si alza e protesta

POLESINE ZIBELLO Colpo di scena, a Zibello, durante la messa del giorno di Natale.

L’omelia del parroco, don Gianni Regolani, è stata improvvisamente interrotta da un giovane che ha deciso di esprimere, pubblicamente, la sua contrarietà alle parole del sacerdote. Oggetto dell'inedito «dialogo»: il vaccino.

Don Regolani, celebre anche per le sue imprese da pilota di velivoli ultraleggeri (che lo hanno reso famoso, ad inizio pandemia, per le benedizioni che, in più occasioni, dal cielo ha impartito, a bordo del suo velivolo, sulla zona rossa lodigiana), durante l’omelia ha parlato anche della questione vaccini mettendo in guardia la gente, invitando a informarsi preventivamente, a capire e ad aggiornarsi prima di sottoporsi, tanto liberamente, alla vaccinazione.

Un appello a fare attenzione anche alle conseguenze negative che il vaccino potrebbe provocare sull’uomo.

In questo senso ha osservato che se ne sentono di tutti i colori. Inoltre ha espresso chiari dubbi sui forti interessi che alcune grandi aziende potrebbero avere sulla diffusione di questi vaccini.

Parole che don Regolani aveva già espresso nelle altre sue parrocchie, quelle di Santa Croce e di Polesine.

Ma a Zibello c’è stato chi non le ha accettate: un giovane della zona si è alzato in piedi, è uscito dal banco e, posizionandosi al centro della navata, ha espresso tutto il suo dissenso, invitando la gente e non dar credito alle parole del sacerdote, rimarcando la gravità del virus letale col quale abbiamo tutti a che fare da molti mesi e indicando nei vaccini l’unica soluzione possibile.

Da parte sua, don Regolani, prossimo agli 80 anni, non si è scomposto e ha proseguito la funzione limitandosi ad affermare che l’omelia competeva a lui.

Il giovane, pochi istanti dopo, ha fatto ritorno nel banco e la messa è andata avanti regolarmente.

A margine don Regolani, ricordando che è comunque vietato interrompere una funzione religiosa (ma, al momento, non intende prendere provvedimenti) ha tenuto a rimarcare il pieno rispetto delle opinioni di tutti sostenendo che «il giovane avrebbe potuto raggiungermi alla fine della messa per un amichevole e normale confronto».

«Io – ha aggiunto il parroco – ho solo voluto invitare la gente ad informarsi bene prima di farsi somministrare un vaccino, che potrebbe avere delle controindicazioni. Io stesso ho chiesto il parere, in questi giorni, a diversi amici medici fra i tanti che conosco e sono emersi pareri discordi: proprio per questo invito a informarsi bene. Siamo in una fase non sicura e con certezze provvisorie. Se ne sentono di tutti i colori, compresa quella delle possibili influenze che un vaccino potrebbe avere sul Dna».

«Del resto – ha aggiunto – ad oggi non si sa ancora, con esattezza, come avvenga la trasmissibilità del virus. Ci sono famiglie in cui una persona ha contratto il Covid, e il coniuge o i figli che gli vivono a contatto non hanno avuto nulla».

L'episodio, in ogni caso, ha comunque destato scalpore e sollevato, in paese, diverse discussioni. Del resto, quello dei vaccini, è stato un tema toccato anche da papa Francesco, che nella sua omelia natalizia ha tuttavia espresso contenuti un po’ diversi definendo le scoperte dei vaccini «luci di speranza» se sono «a disposizione di tutti».

Il pontefice ha chiesto anche di evitare che «le leggi di mercato e dei brevetti siano sopra le leggi della salute e dell’umanità», invitando anche a «vincere il virus dell’individualismo radicale che ci rende indifferenti alle sofferenze dei fratelli e delle sorelle».

Ora c’è chi spera, in paese, in una telefonata tra il Santo Padre (non nuovo ad effettuare telefonate) e don Gianni, per un sano e amichevole scambio di opinioni su un tema tanto attuale.

p.p.

 

POLESINE ZIBELLO Colpo di scena, a Zibello, durante la messa del giorno di Natale. L’omelia del parroco, don Gianni Regolani, è stata improvvisamente interrotta da un giovane che ha deciso di esprimere, pubblicamente, la sua contrarietà alle...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal