Sei in Gweb+

FIDENZA

Cornelio, il clochard con la chitarra (che non sa suonare) e che dorme in strada

25 gennaio 2021, 05:02

Cornelio, il clochard con la chitarra (che non sa suonare) e che dorme in strada

Dorme su una panchina con temperature sotto zero, infagottato in un piumino, sotto una trapunta e un plaid: accanto la sua inseparabile chitarra, che non sa nemmeno suonare.

Dice di chiamarsi Cornelio, un clochard di origine romena, da alcuni anni una presenza fissa in città. In tanti, in questi giorni dalle temperature che scendono sotto lo zero, hanno segnalato sui social l’homeless che dorme su una panchina, in via Berenini.

Qualcuno gli lascia una monetina, una bevanda, un panino, una mela. Ma altri lo rimproverano, anche perché sporca in giro. E due anni fa era finito anche all’ospedale, dopo che qualcuno lo aveva preso a botte. Non è la prima volta che finisce all’ospedale, anche perché, con la vita che conduce, ogni tanto viene colto da malore. Ma in ogni caso, lui, Cornelio, il clochard con la chitarra, avrebbe bisogno di un luogo in cui ripararsi dal freddo pungente e dove dormire, in un letto, al caldo. Sono troppe ormai le notti trascorse sulle panchine e occorre per lui una sistemazione, prima che sia troppo tardi.

«Sono arrivato dalla Romania – ha spiegato in un italiano stentato – e ho cinque figli. Adesso ho molto freddo e mi hanno detto che mi troveranno un posto al caldo, per dormire. Ormai non ce la faccio più». Poi accenna due note con la chitarra, accompagnandole con una canzone mai sentita, sicuramente inventata. Ma cosa stai suonando, gli chiediamo. «E’ una canzone che so io, ti piace?», risponde cercando di convincere chi passa, che la canzone la conosce e che la chitarra la sa suonare. Poi si appisola sotto la trapunta. «Ma possibile che nessuno riesca a trovare una struttura per quest’uomo in evidente stato di disagio? A volte è frastornato, magari anche dopo avere bevuto», si sono chiesti tanti fidentini suoi social. Un’altra fidentina, residente in via Berenini, ieri mattina, all’alba , impietosita, è scesa e gli ha portato un bicchiere di tè caldo. «L’ho visto alla sera che si era coricato sulla panchina a dormire – ha spiegato la fidentina – e quando mi sono alzata ho visto che alle sei era ancora lì. C’era un freddo pungente. Allora sono scesa e sono andata a portargli un tè caldo. E lui lo ha preso e mi ha ringraziato. In quel momento mi si è stretto il cuore».

Adesso Cornelio o chissà quale altro vero nome ha - dice di non avere documenti - aspetta che qualcuno lo venga a prendere o lo porti in un luogo al caldo, almeno per trascorrere la notte. Perché lui, appena le temperature salgono, ama dormire sotto le stelle, perché ha scelto di vivere libero, da solo. O, meglio, con la sua chitarra.

r.c.

 

Dorme su una panchina con temperature sotto zero, infagottato in un piumino, sotto una trapunta e un plaid: accanto la sua inseparabile chitarra, che non sa nemmeno suonare. Dice di chiamarsi Cornelio, un clochard di origine romena, da alcuni anni...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal