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CITTADELLA

Guerra: «Penalizzante dire no a qualsiasi iniziativa»

30 gennaio 2021, 05:02

Guerra: «Penalizzante dire no a qualsiasi iniziativa»

LUCA MOLINARI

«Non vogliamo portare grandi eventi in Cittadella, ma prevedere un “no” definitivo a qualsiasi iniziativa sarebbe penalizzante per la città». È quanto affermato da Michele Guerra, assessore alla Cultura, durante la seduta congiunta di ieri pomeriggio delle commissioni Sport e tempo libero, Patrimonio e Lavori pubblici.

All’ordine del giorno c’era la petizione presentata dal comitato Cittadella Futura e la discussione della bozza del progetto di restyling della Cittadella, ma gran parte degli interventi si sono catalizzati sull’opportunità di ospitare concerti e altri grandi eventi al suo interno.

Il sindaco Federico Pizzarotti ha partecipato ai lavori, ma non è intervenuto. Cristiano Casa, assessore al Commercio, si è invece detto disponibile a «valutare un eventuale spostamento del Luna Park estivo».

Guerra ha ricordato come in passato il parco cittadino fosse stato utilizzato più volte per ospitare grandi concerti ed eventi. Una tradizione ripresa nel 2018 e 2019 con il concerto di Ennio Morricone e altri importanti appuntamenti, promossi nel rispetto dello spazio monumentale. «A Parma sono arrivate oltre quarantamila persone grazie ai concerti in Cittadella - ha affermato - portando un grande indotto economico alla città. Porre un “no” definitivo trova scarsa ragione e sarebbe penalizzante anche per le attività teatrali con minore pubblico. Per coerenza dovremmo stoppare anche gli eventi all’interno del parco Ducale».

Guerra ha quindi confermato che quest’anno non sono in programma eventi in Cittadella a causa della pandemia. Secondo Arturo Dalla Tana, uno dei rappresentanti del comitato, «la Cittadella è totalmente inadeguata a ospitare spettacoli e concerti». Parole ribadite da Giuseppe Massari (Parma Protagonista) e da Roberta Roberti (Gruppo Misto), che ha chiesto «da tempo di visionare i verbali della commissione di vigilanza sui concerti che si sono tenuti nel 2018 e nel 2019». Per Laura Cavandoli (Lega) «è necessario ragionare sulle funzionalità dei parchi cittadini in un’ottica di sistema, in base alla logistica e alle potenzialità delle singole aree». «Organizzare alcuni concerti nella stagione estiva in Cittadella è una funzione che non ritengo in assoluto incompatibile» ha aggiunto Alessandro Tassi Carboni, presidente del consiglio comunale.

Opposto il parere di Lorenzo Lavagetto, capogruppo del Partito Democratico, per il quale «accogliere eventi musicali rende difficile la vita del quartiere e pone criticità tecniche e organizzative».

Il vicesindaco Marco Bosi ha precisato che, «per quanto riguarda i concerti, sarà l’amministrazione che arriverà nel 2022 a decidere il da farsi, prima di allora non se ne terranno».

Michele Alinovi, assessore ai Lavori pubblici, ha ripercorso i passaggi che hanno portato l’Amministrazione comunale a elaborare una variante del progetto di restyling della Cittadella.

«Abbiamo dato vita a un progetto - ha spiegato - che non riduce i prati e propone soluzioni rispettose del parco monumentale e delle sue funzioni».

Numerosi i punti di accordo trovati con le proposte avanzate dal comitato.

Uno dei nodi che rimane ancora da sciogliere è dove posizionare la zona giochi per bambini e i campi da basket. Per il comitato (rappresentato anche da Anna Kauber e Simonetta Rossi) i campi da basket non vanno spostati e tutti i giochi per bambini (compresi quelli a pagamento) vanno sistemati nel grande prato che si trova tra l’ingresso di via Pizzi e l’ex ostello.

L’Amministrazione propone invece più soluzioni: l’ultima ipotesi prevede che i giochi per bambini vengano posizionati al posto degli attuali campi da basket, i giochi a pagamento e un’area vita e benessere nel grande prato di fianco all’ex ostello e i nuovi campi da basket in uno spazio verde ad hoc limitrofo all’ingresso di via Pizzi.

LUCA MOLINARI «Non vogliamo portare grandi eventi in Cittadella, ma prevedere un “no” definitivo a qualsiasi iniziativa sarebbe penalizzante per la città». È quanto affermato da Michele Guerra, assessore alla Cultura, durante la seduta congiunta di...

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