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Busseto

Madonna dei Prati piange il suo campanaro Pino

31 gennaio 2021, 05:04

Madonna dei Prati piange il suo campanaro Pino

EGIDIO BANDINI

BUSSETO - Il desiderio più grande di Giuseppe Filiberti, per tutti “Pino”, era quello di tornare a suonare le campane della “sua” chiesa: il Santuario di Madonna dei Prati, ma il destino ha voluto diversamente e Pino si è spento ieri, a Busseto dove abitava da quando la canonica del Santuario era stata chiusa, dopo il crollo di parte del tetto delle chiesa, due anni or sono.

Nato il 2 luglio del 1936, Pino Filiberti arriva a Madonna dei Prati nel 1954, come vaccaro al podere “Bonifica” di Giovannino Guareschi, condotto dalla famiglia Campanini. La svolta, nella vita di Pino, arriva nel 1975, quando l’allora rettore del Santuario, don Ugo Uriati, si trasferisce a Samboseto come parroco: in quel momento i Filiberti, armi e bagagli, vanno ad abitare nella canonica del Santuario del Sacro nome di Maria e di lì non si muoveranno più, fino al 2018. Così, mentre Pino continua il suo lavoro nei poderi, arriva a Madonna dei Prati don Carlo Capuzzi che, iniziando a prendersi cura del Santuario, ricomincia a celebrare la messa, con Filiberti nel triplice ruolo di campanaro, sacrestano e chierichetto. E la vita torna a Madonna dei Prati: Pino e don Carlo, assieme all’associazione “Amici del Santuario”, organizzano le serate catechistico-culturali in onore di Giuseppe Verdi (che nella chiesetta apprese i primi rudimenti della musica da don Paolo Costa) e di Giovannino Guareschi, devoto pellegrino. È Pino che dà voce alle campane del Santuario: la “Guareschina”, la “Squilla” e la “Guareschina minore”, donate dallo scrittore e dai suoi redattori del “Candido”. Le corde delle campane sono giusto all’ingresso della chiesa, sulla sinistra e Filiberti le manovra con maestria, suonando nelle ore “canoniche” e tutti, a Madonna dei Prati, sanno quando è lui a suonare il mezzogiorno perché, immancabilmente, le campane suonano 10 minuti prima. Motivo? Lo spiegava Pino: «A mezzogiorno voglio già avere le gambe sotto il tavolo!». Giuseppe Filiberti lascia la moglie Claudia e il figlio Sauro.

 

EGIDIO BANDINI BUSSETO - Il desiderio più grande di Giuseppe Filiberti, per tutti “Pino”, era quello di tornare a suonare le campane della “sua” chiesa: il Santuario di Madonna dei Prati, ma il destino ha voluto diversamente e Pino si è spento...

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