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Coronavirus

Coppia senza pace: nozze «saltate» due volte

di Luca Molinari -

01 febbraio 2021, 05:06

Coppia senza pace: nozze «saltate» due volte

Rinviare le nozze per ben due volte a distanza di pochi mesi. È quanto accaduto a Rosalba Pesce e Andrea Guidozzi che, per colpa della pandemia, sono stati costretti a fissare una terza data del matrimonio, il 4 luglio, nella speranza che possa essere davvero quella definitiva.

La prima scelta era caduta sul 2 maggio 2020, ed è stata spazzata via dal lockdown. La seconda invece, il 17 ottobre dello scorso anno, è andata a monte a soli tre giorni dal fatidico sì per colpa delle chiusure legate all’ondata di contagi post estiva. I due futuri sposi sono entrambi al loro secondo matrimonio e, in ottobre, avevano già preparato nei dettagli la cerimonia, ricevendo i primi fiori e regali dagli invitati.

«Quando è saltata la prima data del matrimonio – raccontano – abbiamo scelto di fissarla in ottobre, speranzosi che nel giro di cinque mesi l’emergenza potesse essere superata. Invece pochi giorni prima, quanto tutto ormai era pronto, sono arrivate le nuove restrizioni che prevedevano una cerimonia con al massimo trenta persone. Dato che non volevamo scegliere chi far venire e chi lasciare a casa, con la morte nel cuore abbiamo preferito rimandare».

Tutto ormai era stato fissato. «Diversi invitati ci avevano già recapitato i regali, oltre ad acquistare un abbigliamento ad hoc - ricordano -. Avevamo già fissato le prenotazioni in albergo per i parenti che arrivavano dalla Puglia, il viaggio di nozze, il ricevimento e tutto quanto avevamo previsto per rendere indimenticabile la cerimonia. Dover richiamare tutti per comunicare il nuovo rinvio non è stato facile, avevamo il cuore in frantumi. Ci abbiamo rimesso parecchi soldi, anche se per fortuna molte realtà ci sono venute incontro e hanno compreso il nostro problema».

Inizialmente gli invitati dovevano essere 120. «Ogni giorno però ci chiamavano persone che ci comunicavano la loro assenza per colpa del virus – raccontano –, sono stati momenti difficilissimi». La coppia ha deciso di sposarsi il prossimo 4 luglio. «Non ci arrendiamo – rimarcano –. Così come nelle altre occasioni, stiamo organizzando la cerimonia con tutte le cautele del caso, per poter festeggiare nella massima sicurezza. Siamo al secondo matrimonio, abbiamo cinque nipotini che ci accompagneranno e siamo pronti a coronare il nostro sogno».

Tante altre coppie che avevano inizialmente fissato il proprio matrimonio nella tarda primavera di quest’anno stanno posticipando la data delle nozze all’estate o all’autunno. Graziano Maffucci e Lucia Vilonna dovrebbero convolare a nozze il 29 maggio, ma probabilmente sposteranno la cerimonia a fine ottobre.

«Non si capisce come evolve la situazione e non vogliamo correre rischi – commentano –. Al momento siamo convinti di posticipare al 90%, nel giro di quindici giorni prenderemo la decisione definitiva sul da farsi. Siamo molto dispiaciuti perché avevamo fissato la data con un anno e mezzo di anticipo». I futuri sposi vivono e lavorano a Parma da dieci anni, ma si sposeranno in Puglia.

«Trovare un sabato libero è una corsa contro il tempo – aggiungono –. La scelta della prima data era stata calcolata nei minimi dettagli, ma vogliamo che tutti possano godersi in sicurezza la cerimonia».