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Lutto

Addio a Clarissa, principessa del mare

05 febbraio 2021, 05:07

Addio a Clarissa, principessa del mare

La prossima estate, quando contempleranno il cielo notturno delle Cinque Terre, del quale Clarissa era affascinata, i suoi amici chiameranno la stella più luminosa con il suo nome. L'astro brillerà del cuore e dell’amore di questa donna straordinaria.

Clarissa Anelli, scomparsa nei giorni scorsi a 49 anni, era nata a Parma, cresciuta nella zona di Piazzale Maestri e nella casa di famiglia di Varano Melegari della quale custodiva un piacevole ricordo.

Colta e raffinata, frequentò l’Istituto Paolo Toschi mostrando un talento artistico e una grande passione per l’arte. Era molto interessata alle mostre, amava i pittori rinascimentali, ma anche l’arte contemporanea. Dipingeva molto bene, Clarissa, autrice di tanti quadri alcuni dei quali molto apprezzati in diverse mostre.

Persona dinamica e sportiva, in passato, aveva praticato free climbing, trekking e sci. Ma, soprattutto, amava il mare amico delle Cinque Terre e quello di Recco, paese d’origine della mamma e luogo in cui trascorreva le vacanze estive con le figlie. Era stregata dal mare ma anche dalla vela e, da una decina d’anni, era socia del circolo «Vento in Poppa Yacht Club Parma»: un gruppo di amici presto diventato una seconda famiglia. Apprezzata dipendente, per diversi anni, del Conad di San Pancrazio, raccontava spesso dei suoi «vecchietti» che andavano a fare la spesa e la adoravano. Da circa 3 anni, era invece responsabile del centro estetico «Biolaser».

Amava tantissimo il suo lavoro ed, anche durante la malattia, una delle sue prime preoccupazioni, era di riuscire a tornare in negozio al più presto. «Clarissa - ricorda Roberta, un’ amica del cuore - era una persona meravigliosa, solare, sempre sorridente, un sorriso bellissimo, magnifico e due occhi scuri e profondi da cerbiatta che ti catturavano. Sempre moderata, delicata: un’anima gentile nonostante le avversità della vita e i colpi durissimi della malattia».

Clarissa adorava le due figlie: Linda, che frequenta il primo anno della facoltà di Chimica, ed Alice, al secondo anno di liceo. Com’era pure legatissima alla mamma Luciana, al fratello Mario ed alla cognata Patty che, con Filippo, l’ha accompagnata nei momenti più difficili anche col supporto delle inseparabili amiche «Anto», «Michi» e «Charly».

A Clarissa, che sosteneva il progetto «Loto Onlus» per contrastare il vuoto informativo del tumore ovarico, l’amica Fiorenza ha dedicato questi versi. «Addio meraviglioso delfino che ci toccavi il cuore. Non ti vedremo più in questa forma umana, ma nell’odore delle piante e nelle risate. Nella grazia dei salici e nei sogni delle sirene, così simili a te. Donna dagli occhi grandi e intensi, vola con le tue gambe da fenicottero e coi tuoi capelli di grano. Salutaci Dio, da lassù».

Lo.Sar.