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Pessola, muore a New York il prete emigrato

05 febbraio 2021, 05:04

Pessola, muore a New York il prete emigrato

ERIKA MARTORANA

VARSI Pessola e tutta la Valceno danno il triste addio a don Marco Giordani, scomparso nei giorni scorsi a New York, all’età di 78 anni. Originario di Pessola di Varsi, aveva iniziato gli studi presso il seminario vescovile di Bedonia, ultimandoli poi negli Stati Uniti, dove nel 1969 fu ordinato sacerdote. Qui era emigrato, infatti, nel 1958 con le sorelle e la mamma Felicita - rimasta vedova nel luglio 1944 dopo che i fascisti le avevano ucciso il marito - per raggiungere i nonni materni. Centro della sua missione pastorale fu la città di Paterson nel New Jersey, vicino a New York City. Una volta divenuto sacerdote, venne assegnato, prima, alla parrocchia di Nostra Signora di Lourdes e, poi, a quella di San Gerardo, per diventare, nel 1987, rettore della cattedrale di San Giovanni Battista, incarico che mantenne fino al 2018, quando, a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute, dovette ritirarsi in pensione, mantenendo comunque il ruolo di rettore emerito della cattedrale.

«Don Marco - ricordano familiari ed amici - è sempre stato una fonte di forte spiritualità per tante persone. Una persona umile e dal grande cuore, colmo di fede e di immensa disponibilità e vicinanza nei confronti dei più deboli e degli ammalati».

Tra le sue passioni, quella legata ai motori e in particolare alla moto, che fece conciliare a perfezione con la religione: nel 1969, aveva fondato, infatti, il Christian Riders Motorcycle, un club di motociclisti cristiani.

Tra i vari ruoli assunti nel corso della sua esistenza vi furono quelli di cappellano del dipartimento di polizia di Paterson, oltre che di cappellano della prigione e dell’autorità portuale. Attento ai bisognosi, alle persone in difficoltà, ai carcerati, il parroco mostrò, da sempre, una particolare vicinanza nei confronti dei più deboli e degli emarginati, per i quali trovava sempre una parola di conforto, vivendo così pienamente la sua missione cristiana.

A Paterson, grazie alla sua estrema bontà, gli è stato dedicato ed intitolato, qualche anno fa, un importante centro di recupero per persone con problemi di dipendenze da droghe e alcol.

Don Marco era anche un punto di riferimento per gli emigranti valcenesi: per oltre 20 anni organizzò la Festa pessolese negli Stati Uniti, con lo scopo di raccogliere fondi da destinare alla ristrutturazione della chiesa parrocchiale della piccola frazione varsigiana.

Era molto legato alla sua terra d’origine e, fino a quando gli fu possibile, fece annualmente ritorno tra la sua gente, dove ritrovava gli amici d’infanzia, i parenti e in particolare la sorella maggiore, Maria. Una santa messa di suffragio sarà celebrata, in sua memoria, domani alle 11 nella chiesa di Pessola.

 

ERIKA MARTORANA VARSI Pessola e tutta la Valceno danno il triste addio a don Marco Giordani, scomparso nei giorni scorsi a New York, all’età di 78 anni. Originario di Pessola di Varsi, aveva iniziato gli studi presso il seminario vescovile di...

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