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VIA GRAMSCI

Rapina la tabaccheria e scappa: catturato sui binari dalla polizia

di Roberto Longoni -

06 febbraio 2021, 05:07

Rapina la tabaccheria e scappa: catturato sui binari dalla polizia

A parlare per lui è stato un coltello di 25 centimetri sfoderato sotto gli occhi della tabaccaia. Cappuccio della felpa scura abbassato sulla fronte, mascherina chirurgica sul volto (più per nascondersi che per proteggersi dal Covid), lo sconosciuto non ha perso tempo in ciance. Il classico «questa è una rapina» l'ha proferito puntando dritto alla cassa, per poi aggiungere «stai buona e non ti succederà nulla». Lei, impietrita dalla sorpresa e dalla paura dietro il bancone, è stata appena spostata dal giovane. Lui l'ha spinta senza violenza, quel tanto che bastava per avere libero accesso al cassetto con il denaro. Pochi secondi, e il rapinatore era già fuori, con il bottino. Ma non avrebbe fatto nemmeno in tempo a contarlo: svelto lui a colpire e fuggire, ma più svelte ancora le pattuglie della Squadra volante. Dopo una breve ma rocambolesca fuga, il presunto rapinatore è stato acciuffato dai poliziotti. È un 28enne marocchino già noto alle forze dell'ordine per piccoli reati.

Erano da poco passate le 17. Con ogni probabilità, il malvivente era appostato da tempo nei pressi della tabaccheria tra viale Gramsci e piazzale Caduti del Lavoro. Per entrare ha atteso che all'interno ci fosse solo la tabaccaia, Donatella Carra, sessant'anni, da 25 dietro il banco del negozio (già in passato nel mirino dei rapinatori). Grazie al lavoro della mattinata e della prima parte del pomeriggio e ad alcuni versamenti, in cassa c'erano all'incirca 500 euro. Lui se n'è impossessato in pochi secondi: illudendosi che fosse il suo giorno fortunato. Aveva fatto male i conti. Non appena è uscito dal negozio, la tabaccaia ha chiamato il 113, dando l'allarme e fornendo le indicazioni di massima per la caccia all'uomo.

La risposta dei poliziotti è stata immediata. Due pattuglie si sono subito dirette verso la ferrovia che passa lì vicino: il rapinatore era stato visto fuggire in quella direzione. Un primo equipaggio si è lanciato all'inseguimento a piedi del malvivente lungo i binari. Dalla seconda pantera, invece, i poliziotti sono scesi un paio di centinaia di metri oltre: per salire sulla massicciata in corrispondenza del sottopasso di via Buffolara.

Era buio, ormai, e in quei frangenti stava transitando anche un treno, ma gli agenti non hanno comunque dato scampo al fuggitivo. Acciuffato dopo una breve fuga lungo i binari, il 28enne aveva ancora in tasca il coltellaccio (lungo 25 centimetri) e i soldi del bottino: quasi tutti in banconote da 10 e da 5 euro, come specificato dalla tabaccaia. Il giovane è stato arrestato in flagrante. «Grazie, ragazzi - ha esclamato Donatella Carra, accompagnata poco dopo in Questura per formalizzare la denuncia -. Siete stati davvero magnifici».