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Sentenza

Indebitati per 300mila euro ne pagheranno 71mila

07 febbraio 2021, 05:06

Indebitati per 300mila euro ne pagheranno 71mila

Come cercare di liberarsi dalla stretta di una rete: più la coppia provava a scuotersi di dosso i debiti e più ci si ritrovava immersa. Forse anche loro - sulla quarantina, una figlia minorenne - alla fine non furono più in grado di vedere le esatte dimensioni della montagna che gli stava franando addosso. Furono i creditori a farlo presente: il debito ammontava a 300mila euro. Dovevano soldi a Equitalia (80mila euro), banche, finanziarie e fornitori.

Con questo «conto» da pagare i due abbassarono per l'ultima volta la serranda della loro pizzeria. Era il giugno del 2016, il Covid era ancora un'ipotesi da film catastrofista, ma la crisi già mordeva. Ora i due possono tornare a respirare: patrocinati dall'avvocato Claudio Defilippi, hanno ottenuto che il loro caso rientrasse nella legge sul sovraindebitamento del 2012.

Anziché 300mila euro, saranno chiamati a pagarne 71mila. Non si procederà con il pignoramento del furgoncino della donna (con il quale tra l'altro trasporta la mamma malata) e dell'utilitaria del marito. Inoltre, i creditori dovranno lasciare almeno 1.600 euro di reddito familiare al mese per i due: cifra necessaria anche per pagare l'affitto ai due rimasti senza casa. Una sentenza di speranza per chi ora è alle prese come tanti con il Covid. Entrambi si erano dati da fare per trovare lavoro, ma lui è finito in cassa integrazione, mentre lei presta la propria opera in un'azienda che la impegna settimana per settimana. r.l.