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APPENNINO

Da Schia al Lago Santo, con la zona gialla tutti pazzi per le ciaspole

08 febbraio 2021, 05:02

Da Schia al Lago Santo, con la zona gialla tutti pazzi per le ciaspole

ANTONIO RINALDI

 

In questo primo weekend di zona gialla, la voglia di neve e di libertà si è sfogata in Appennino soprattutto sulle ciaspole.

Schia, Lagdei, Lago Santo, Lagoni, Pratospilla, il Penna e le più montagne dell’alta val Taro sono state assediate dai ciaspolatori, soprattutto nella giornata di sabato, che ha riservato un meteo decisamente più clemente.

Le premesse in effetti c’erano tutte, la lunga «reclusione», il brutto tempo durato settimane, la tanta neve che si sapeva esserci in Appennino.

Per tutta la settimana infatti rifugi, noleggi ciaspole e guide ambientali escursionistiche sono stati bombardati di richieste che puntualmente sabato si sono trasformate in tantissime persone ad apprezzare le nostre bellezze montane e dare un po’ di ossigeno a questo settore turistico locale così danneggiato dalle restrizioni dell’ultimo anno.

Molto variegato il pubblico che ha raggiunto l’Appennino per godere di una giornata di relax: famiglie, coppie e semplici gruppi di amici giunti per ciaspolare, ma anche per mangiare in rifugio o semplicemente godere il piacere di bere una birra o una cioccolata calda vista crinale.

Ben frequentate le attività proposte dalle guide ambientali escursionistiche, il cui lavoro è autorizzato pur nel limite di venti persone massimo per gruppo (per un’attività che ovviamente si tiene in ambiente aperto, e nella quale il distanziamento non è mai stato un problema).

Ancora buona la situazione della neve, pur calata parecchio rispetto all’apice raggiunto tre settimane fa. Il manto è ancora prossimo al metro già dai 1200-1300 metri, mentre più in alto la copertura risente del lavoro del vento che ha creato accumuli enormi in alcune zone, mentre in altre ha sottratto neve fino a fare comparire l’erba.

In ogni modo, meteo alla mano, con il freddo in arrivo alla fine della settimana, pare di poter affermare che la rinnovata passione appenninica dei parmigiani avrà altri week end per esprimersi, colorazioni regionali Covid permettendo, ovviamente.

 

ANTONIO RINALDI In questo primo weekend di zona gialla, la voglia di neve e di libertà si è sfogata in Appennino soprattutto sulle ciaspole. Schia, Lagdei, Lago Santo, Lagoni, Pratospilla, il Penna e le più montagne dell’alta val Taro sono state...

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