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il dibattito

Cittadella, intesa rinviata: sul futuro spuntano due documenti

09 febbraio 2021, 05:02

Cittadella, intesa rinviata: sul futuro spuntano due documenti

ANTONIO BERTONCINI

 

La Cittadella sembra sempre più una fortezza da espugnare. Dopo che il Comitato Cittadella Futura è andato di nuovo all’attacco lancia in resta per ottenere nuove sostanziali modifiche al progetto di massima già corretto dall’assessore Alinovi, la palla passa di nuovo nel campo del Consiglio Comunale. E ancora una volta sono scintille.

Un accordo fra maggioranza e minoranza per una mozione bipartisan sembra lontano anni luce, ma in politica “mai dire mai”: i capigruppo ne parleranno in seduta riservata venerdì per un estremo tentativo di ricomposizione di una vicenda destinata comunque a trascinarsi ancora a lungo. Sarà in Consiglio l’ultima chiamata in sede politica, poi toccherà ai tecnici redigere il progetto esecutivo e all’Amministrazione chiudere il cerchio del difficile confronto con i cittadini.

In commissione consiliare sono arrivati due documenti per rispondere alla petizione del comitato firmata da tanti cittadini: il primo redatto dal presidente del Consiglio Alessandro Tassi Carboni – nel quale pare si riconosce la maggioranza di Effetto Parma – che ha cercato di sintetizzare il dibattito già affrontato in Consiglio, e il secondo, arrivato all’ultima ora, presentato da Giuseppe Massari, che pare condiviso dalle minoranze.

Lo spostamento dei campi da basket, la nuova collocazione per i giochi bimbi e soprattutto la possibilità di eventi musicali sono i principali nodi del contendere. «Nella mia sintesi – ha chiarito Tassi Carboni – ho cercato di cogliere gli aspetti relativi ad argomenti di competenza del Consiglio, escludendo quelli più squisitamente tecnici, come la collocazione delle funzioni (giochi bimbi e campi da basket) che saranno oggetto di progettazione esecutiva, sulla quale l’Amministrazione dovrà confrontarsi con i cittadini».

Tesi questa sostenuta anche da Cristian Salzano, capogruppo di effetto Parma, che ha sottolineato come il vero punto dirimente sia il poter prevedere o meno un numero limitato di eventi spettacolari in Cittadella. Sul resto, a suo parere, si può trovare una quadra, che preveda un riconoscimento del comitato civico, la vocazione sportivo-ricreativa del parco, la rimozione di attività come il luna park che hanno provocato criticità, la nuova illuminazione, il raddoppio della pista per i podisti e la cura del verde.

Di tutt’altro avviso le minoranze, che si riconoscono nel documento alternativo: per Lorenzo Lavagetto «è incomprensibile l’insistenza di prevedere concerti», per Giuseppe Massari «restano aperte troppe questioni importanti, nonostante le modifiche apportate su pressione del Comitato». Laura Cavandoli ritiene il testo di Massari più rispondente al dibattito e Roberta Roberti sottolinea che la localizzazione di giochi e campi da basket non è faccenda solo tecnica, perché avrà ricadute importanti sulla fruizione del parco. Insomma, se non è muro contro muro poco ci manca, ma venerdì potrebbe anche arrivare la sintesi condivisa.

 

ANTONIO BERTONCINI La Cittadella sembra sempre più una fortezza da espugnare. Dopo che il Comitato Cittadella Futura è andato di nuovo all’attacco lancia in resta per ottenere nuove sostanziali modifiche al progetto di massima già corretto...

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