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POLEMICA

Lesignano: foibe, accuse alla giunta

12 febbraio 2021, 05:06

Lesignano: foibe, accuse alla giunta

LESIGNANO Il Giorno del Ricordo, o meglio la sua narrazione, divide ancora. Lo dimostra quando avvenuto mercoledì a Lesignano Bagni. L’amministrazione ha scelto di commemorare la giornata che ricorda i massacri delle Foibe e l’esodo giuliano dalmata in collaborazione con il Comitato 10 febbraio. Un incontro per parlare del libro «Norma Cossetto Rosa d’Italia», la cui presentazione è stata affidata a Pietro Cappellari. Ma la scelta dell’ospite ha suscitato polemiche sui social, con commenti che sottolineavano quanto la figura di Cappellari risulti controversa. Ricercatore della Fondazione Rsi e accademico e responsabile per la Regione Etruria (Italia Centrale) dell’Accademia Delia di Padova, Cappellari è considerato un revisionista. Lo studioso era già finito al centro della polemica un anno fa, quando fu invitato dal sindaco di centro destra di Ciampino per la commemorazione del 10 febbraio. In quell’occasione era spuntata una sua foto, immortalato con la camicia nera e con il braccio teso nel saluto romano. Una scelta sulla quale si è espresso il gruppo di minoranza Lesignano Bene comune. «Il Giorno del ricordo riteniamo vada celebrato ispirandosi all’esempio di rigore istituzionale e di solidarietà europea che hanno offerto il nostro presidente Mattarella e lo sloveno Pahor tenendosi per mano non solo davanti alla foiba di Basovizza, ma anche di fronte al monumento che ricorda giovani partigiani sloveni fucilati dai fascisti italiani - sottolineano i consiglieri -. La rappresentazione degli eventi è stata in termini generali e approssimati. L’amministrazione ha fatto una scelta di parte. Le analisi storiche di parte e controparte producono solo mali sociali».

Critiche alle quali si associano Articolo Uno e Partito Democratico zona Pedemontana: «Decidere di affidare la commemorazione a uno scrittore revisionista, nostalgico del fascismo, vicino a quelle forze di estrema destra che non si riconoscono nei valori della nostra Costituzione, nata dalla Resistenza, è una decisione gravissima per la comunità lesignanese e per l’intera Provincia di Parma». Il sindaco Sabrina Alberini in una nota fa sapere che «l’Amministrazione Comunale di Lesignano aveva richiesto al noto Comitato 10 Febbraio di Roma – che ha come attività istituzionale la collaborazione con amministrazioni locali, scuole ed enti interessati ad approfondire in modo obiettivo la storia del confine orientale italiano – di portare il proprio contributo storico alla commemorazione della ricorrenza. Il dottor Cappellari, membro del Comitato, è quindi intervenuto alla celebrazione apportando il proprio contributo di profonda conoscenza storica dei drammatici accadimenti con un equilibrato intervento privo di ogni connotazione politica». Alberini fa, altresì, sapere che valuterà insieme alla propria Giunta «se e come reagire nelle opportune sedi agli offensivi attacchi lanciati sui social networks contro l’Amministrazione comunale da alcuni esponenti – loro sì, di parte – della politica locale». m.c.p.

 

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