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VACCINO E DISAGI

Boom di richieste: in tilt la prenotazione delle dosi per chi ha dagli 85 anni in su

16 febbraio 2021, 05:02

Boom di richieste: in tilt la prenotazione delle dosi per chi ha dagli 85 anni in su

PIERLUIGI DALLAPINA

Sportelli dei Cup e delle farmacie alle prese con le code, computer che faticano a ingranare, per non parlare del labirinto in cui si sono persi tutti quelli che hanno tentato di usare il Fascicolo sanitario elettronico. Insomma, ieri non è filato tutto liscio e per qualche ora i sistemi sono andati in tilt. A salvarsi però è il numero verde: nonostante i minuti di attesa nei momenti con più traffico, c'è chi è riuscito a parlare con l'operatore al primo colpo.

Nel primo giorno dedicato alla prenotazione del vaccino per chi ha dagli 85 anni in su, a non reggere l'urto della marea di richieste è stato tutto il sistema di prenotazione. E pensare che erano sei le opzioni possibili: gli sportelli Cup, le farmacie, il Cupweb, il numero verde dell'Ausl, il Fascicolo sanitario elettronico e la app Er Salute. Per qualche ora il sistema è andato in sofferenza, ma è pur vero che quasi 4.700 persone sono riuscite a fissare un appuntamento.

BOOM DI RICHIESTE

Già al mattino presto c'erano persone in fila fuori dalle farmacie, dagli sportelli dei Cup o davanti al monitor del pc pur di riuscire a prenotare il prima possibile le due dosi di vaccino. Come ammettono dall'Ausl, è stato proprio questo boom di richieste - per di più concentrato in poche ore - a sovraccaricare il sistema di prenotazione e a mandarlo in tilt. Il caos informatico era evitabile? Per ora l'Ausl si scusa per i disagi e assicura che i problemi sono in via di risoluzione. Alle 16 di ieri sono stati 4.685 gli appuntamenti fissati in calendario per la somministrazione delle dosi di vaccino. Qualche fortunato riceverà la prima iniezione oggi stesso, ma non manca chi è stato rimandato a marzo.

UN LABIRINTO CHIAMATO FSE

La pazienza ha premiato molti di quelli che si sono rivolti al numero verde, ai Cup o alle farmacie: dopo un'attesa più o meno lunga sono riusciti a prenotare la puntura. In alcuni casi però i clienti in coda fuori dalla farmacia sono stati invitati a tornare oggi o nei prossimi giorni: tanto non c'è una scadenza per la prenotazione del vaccino. A faticare, spesso inutilmente, sono stati invece tutti quelli che hanno scelto la prenotazione tramite Fascicolo sanitario elettronico. Chi si aspettava un percorso chiaro, tipo «per il vaccino Covid clicca qui», è rimasto deluso. La sezione Servizi online è stata la porta d'ingresso di un labirinto pieno di opzioni poco chiare (Ssn o Lp), elenchi di prestazioni incompleti (non compare la voce vaccinazione) e di parole chiave da ricercare (vaccino). Nonostante tutto, qualcuno è riuscito a prenotare, peccato che il messaggio di conferma non contenga nessun indirizzo, ma solo un generico «Punto vaccinale igiene pubblica Parma». L'Ausl, consapevole di queste criticità, fa sapere che verrà comunicato l'indirizzo esatto a chi ha prenotato il vaccino tramite il Fascicolo sanitario elettronico.

FARMACIE SOTTO STRESS

«Le difficoltà non sono mancate – sottolinea Giuseppe Pedullà, direttore della Farmacia Gibertini – ad esempio non sappiamo rispondere a chi chiede la vaccinazione a domicilio per persone non deambulanti, perché occorre una prescrizione del medico curante. Comunque abbiamo fatto in mattinata oltre 40 prenotazioni, dedicando a questa incombenza ben tre farmacisti su cinque».

«In poco più di un’ora abbiamo fatto una quindicina di prenotazioni – dice Marco Leopardi della Farmacia Pezzana – anche se c’erano persone in attesa già all’apertura e hanno dovuto aspettare che il sistema fosse in grado di operare».

ERRORI ONLINE E FILE

Tra le numerose persone in fila davanti ai Cup ieri mattina c'era anche l'ottantottenne che ha telefonato arrabbiatissimo in «Gazzetta» per aver fatto la coda invano in via Leonardo da Vinci. Grande delusione anche per chi non è riuscito a risolvere il problema tramite il Fascicolo sanitario elettronico o l’accesso diretto alla piattaforma Cup: quell’«internal server error» che appariva sullo schermo del computer proprio non è andato giù. La Regione ha assicurato che i problemi sulla piattaforma Cupweb sono in via di soluzione. L'Ausl invece ricorda che non c'è un limite di tempo alle prenotazioni. E oggi si ricomincia.

Ha collaborato

Antonio Bertoncini

 

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