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Il caso

Parla Sartor: «Ho sbagliato e sono pentito»

17 febbraio 2021, 05:08

Parla Sartor: «Ho sbagliato e sono pentito»

È pentito Luigi Sartor, il quarantaseienne ex calciatore del Parma arrestato venerdì dalla Guardia di finanza per droga. Ammette le sue responsabilità e chiede scusa alla sua famiglia e, in particolare, alle sue figlie.

Sartor, che ora è agli arresti domiciliari, affida le sue considerazioni al suo avvocato Liborio Cataliotti.

«Il mio assistito - dichiara il legale -, nel concordare la linea difensiva che terremo il primo marzo al processo con rito abbreviato, mi ha caldamente invitato a rappresentare al giudice il suo pentimento. Non nega e non negherà in aula i fatti di cui è accusato. Ha anche ricordato il processo per le scommesse che lo ha rovinato come uomo ma non gli ha toccato la dignità. Un processo che lui ha affrontato a testa alta e gli è dispiaciuto che si sia concluso con la prescrizione che noi non avevamo chiesto. Oggi, invece, è pentito e chiede scusa soprattutto a quelli a cui ha nuociuto, la sua famiglia e le sue figlie. Mi ha detto che, a differenza dell'altra volta, ha sbagliato - conclude l'avvocato Cataliotti - e che affronterà, consapevole di questo, le conseguenze. Mi ha anche invitato, nel difenderlo, ad ammettere la portata dei fatti di cui è accusato».

L'ex calciatore del Parma, come detto, è stato arrestato dalle Fiamme gialle con un presunto complice, Marco Mantovani, parmigiano e coetaneo di Sartor, in un casolare sperduto a Lesignano Palmia, nel comune di Terenzo. All'interno i finanzieri hanno trovato 106 piantine di marijuana. Inoltre, nel casolare i militari hanno trovato lampade, ventilatori e confezioni di fertilizzante.

Nella direttissima di sabato il giudice Beatrice Purita ha disposto gli arresti domiciliari per l'ex calciatore e l'obbligo di firma per l'altra persona coinvolta.

Luigi Sartor, da calciatore, ha avuto una carriera importante. Ha, infatti, vestito maglie prestigiose come quelle di Roma, Juventus e Inter, oltre che quella della nazionale azzurra. Ma è stata con quella del Parma che, nel '99, l'ex difensore ha vinto di più. In quell'anno, infatti, quando in panchina c'era Alberto Malesani, i gialloblù vinsero tre coppe. M.Cep.