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Testimonianza

L'handbiker Veronica: «L'incontro con Zanardi mi ha cambiato la vita»

22 febbraio 2021, 05:02

L'handbiker Veronica: «L'incontro con Zanardi mi ha cambiato la vita»

VITTORIO ROTOLO

Studiare con profitto, vivere lo sport come un divertimento, pensare in grande. A Veronica Frosi, handbiker parmigiana che fa parte del progetto Obiettivo 3 di Alex Zanardi, riescono benissimo tutte e tre le cose.

Lei però, umile com’è, non lo ammetterà mai. E quasi si schermisce di fronte agli studenti – un centinaio, di cui una parte collegata a distanza – del liceo artistico Toschi. Per raccontarsi, Veronica ha scelto proprio la scuola nella quale ha conseguito il diploma, lo scorso anno. «Questo è un ambiente unico: dinamico e creativo» ha esordito la più giovane handbiker d’Europa, tesserata per Sport Center Parma e Anmil Sport. «Tra materie innovative e strumenti tecnologici, sei infatti continuamente stimolata. Il background acquisito alle superiori – ha aggiunto Frosi – ti accompagna pure dopo. Io, adesso, studio Comunicazione e media contemporanei per le industrie creative all’Università di Parma: il metodo di studio è diverso, ci vuole una grande capacità organizzativa. Ma avere una solida base formativa, è già un buon punto di partenza».

L’incontro con Zanardi, le ha cambiato la vita. «È nato tutto grazie ai social e ad un commento lasciato da mia mamma ad un post di Alex» ha raccontato la vice-campionessa italiana di crono. «Zanardi invitava le famiglie ad avviare i propri figli con disabilità alla pratica sportiva, lei rispose che non era semplice trovare concrete opportunità. Le scrisse in privato, proponendoci un incontro. Alex ha un entusiasmo contagioso, oltre ad una carica umana straordinaria. Con l’handbike, è stato subito amore». «Veronica è un esempio per i più giovani: lo era già da studentessa e continua ad esserlo, nello sport e nella vita» ha sottolineato il dirigente scolastico del liceo Toschi, Roberto Pettenati, accanto agli insegnanti che hanno coordinato l’incontro: Massimo Bassi e Stefano Lombardi. Ha molti sogni nel cassetto, la campionessa. «Lavorare nel settore grafico e centrare la qualificazione alle Paralimpiadi, sono due di questi» confessa Frosi.

«Dopo Natale, mi sono dovuta fermare per un piccolo intervento. Ma adesso sto bene e presto tornerò ad allenarmi con lo staff di Sport Center, che mi segue da qualche mese. Il prossimo impegno sono i campionati italiani su strada in linea, a Massa. Proverò a staccare il pass per Tokyo, ma se non dovessi farcela punterò tutto su Parigi 2024: avrò così tempo e modo di accumulare esperienza, per diventare un’atleta più completa». La costanza è una virtù imprescindibile. «Anche nello sport, insieme alla determinazione» osserva Veronica. Che esorta i ragazzi: «Dedicatevi ad una disciplina. Non deve essere necessariamente a livello agonistico: l’importante è che lo facciate con passione».

 

VITTORIO ROTOLO Studiare con profitto, vivere lo sport come un divertimento, pensare in grande. A Veronica Frosi, handbiker parmigiana che fa parte del progetto Obiettivo 3 di Alex Zanardi, riescono benissimo tutte e tre le cose. Lei però, umile...

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