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FIDENZA

Maxi rissa, i ragazzi si sono dati appuntamento in piazza sui social?

22 febbraio 2021, 05:07

Maxi rissa, i ragazzi si sono dati appuntamento in piazza sui social?

Grande preoccupazione, ieri in città, dopo il grave episodio accaduto nel tardo pomeriggio di sabato, in piazza Garibaldi e in parte in alcune vie limitrofe, un vero e proprio scontro fra giovani di bande rivali.

Come hanno raccontato diversi testimoni si è trattato di una rissa di vaste proporzioni che inizialmente ha visto coinvolte un centinaio di ragazzi, di un'età compresa tra i 16 e i 25 anni circa fra i quali anche diversi salsesi. Fra l’altro, trattandosi dell’ultimo giorno di «libertà» prima dell’entrata in fascia arancione della nostra regione, il centro e conseguentemente la piazza erano particolarmente affollati.

La maxi rissa sarebbe iniziata con insulti e spintoni, per poi sfociare nel lancio di seggiole prese da un bar della piazza, con pugni e calci anche in faccia, spintoni contro il tendone del locale e anche con un ragazzo che è andato a cadere su un tavolo, spintonato da un rivale. Nella rissa, uno dei giovani coinvolti ha riportato contusioni alla regione frontale e per lui sono stati necessari accertamenti al pronto soccorso di Vaio.

Sempre secondo le testimonianze dei fidentini presenti - molti dei quali spaventati e attoniti per quanto stava accadendo sotto i loro occhi, all’arrivo della polizia locale e dei carabinieri - una pattuglia di vigili era nelle vicinanze e si è portata sul posto pochi minuti dopo che era stato dato l'allarme, mentre la gazzella dei carabinieri, impegnata in altri servizi, è arrivata poco dopo - è iniziato un fuggi fuggi generale: tanti ragazzi hanno lasciato la piazza, dileguandosi nei vicoletti attigui, dove però hanno continuato a sfidarsi, dando vita a una serie di altre risse. Sei soggetti sono stati identificati.

Visti la dinamica e, a quanto pare, i motivi inesistenti che potrebbero aver dato origine alla rissa - così come l’alto numero dei ragazzi convenuti in piazza - si ipotizza anche che i giovani possano essersi dati «appuntamento» tramite i social proprio per uno scontro fra bande. Un tam tam che avrebbe portato a radunarsi in piazza, come detto, almeno un centinaio di giovani con l'intento di litigare e poi picchiarsi.

Sullo sconcertante episodio, mai visto prima a Fidenza, stanno indagando le forze dell’ordine che hanno acquisito le riprese video delle telecamere di sorveglianza del centro storico, tra le quali una di ottima definizione, che avrebbe seguito dall’inizio l’intera vicenda, riprendendo nitidamente volti e dinamiche.

Il sindaco Andrea Massari e il vice Davide Malvisi hanno subito stigmatizzato l’episodio, auspicando che i ragazzi fermati non se la cavino solo con una segnalazione alla procura dei minori. «Sarebbe davvero più educativo – hanno affermato – che questi ragazzi finissero a lavorare con gli operai del Comune o ad aiutare la Caritas a servire i pasti a chi ha bisogno. Non fra due o tre anni, ma già da questa settimana».

r.c.

 

Grande preoccupazione, ieri in città, dopo il grave episodio accaduto nel tardo pomeriggio di sabato, in piazza Garibaldi e in parte in alcune vie limitrofe, un vero e proprio scontro fra giovani di bande rivali. Come hanno raccontato diversi...

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